CUPRA MARITTIMA – Le necessità emerse dal summit andato in scena, il 19 marzo, a Cupra, riguardo alla frana di Sant’Andrea, sono la messa in sicurezza presto e il consolidamento per il futuro.

Il sindaco Domenico D’Annibali ha riunito allo stesso tavolo tecnici ed esperti della regione, addetti ai lavori dell’Autorità di Bacino e tecnici comunali, insieme ai vertici di Guardia Forestale, Polizia Municipale e Protezione Civile.

Al tavolo anche i rappresentanti dei privati proprietari degli appezzamenti di terra interessati dai due smottamenti che si sono verificati recentemente. Confermato che il fenomeno è legato alla precarietà della falesia, già smottata in varie occasioni nel corso degli anni. Difficile se non impossibile, prevedere l’entità e la data di un altro smottamento.

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