Servizio di Massimo Falcioni, riprese e montaggio di Arianna Cameli. In onda su Super J nel telegiornale delle ore 19, canale 603 Marche e Val Vibrata, 634 Abruzzo.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gli albergatori smontano la Tirreno-Adriatico. “Non penso che la manifestazione ciclistica sia utile a destagionalizzare. Movimenti di uno, due giorni non favoriscono un’apertura anticipata delle strutture”. Pensieri e parole di Marco Calvaresi, presidente del Consiglio Comunale, ma allo stesso tempo imprenditore turistico scettico sulla capacità dell’evento di far respirare l’economia locale.

“Sono gli hotel a decidere chi e come ospitare. Il costo dell’operazione è soprattutto per il ritorno mediatico. E’ una corsa storica, la finale si svolge da sempre nella nostra città, tuttavia l’investimento è legato all’apparizione in televisione”.

Su tredici alberghi coinvolti per l’ultima tappa di martedì solo cinque sono stati scelti a San Benedetto. Gli altri atleti hanno preferito pernottare a Grottammare, a Colli del Tronto, nel fermano o nel vicino Abruzzo.

Per la Tirreno-Adriatico il Comune ha stanziato 60 mila euro. Nella delibera di giunta numero 33 del 13 marzo, si faceva pertanto riferimento ad un elevato numero di sportivi e tecnici che avrebbero alloggiato nelle strutture alberghiere della Riviera, “portando dei benefici all’economia locale non solo in termini di immagine, ma anche in termini di presenze turistiche in un periodo di bassa stagione”.

Gli addetti ai lavori, evidentemente, la pensano diversamente.

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