LAVORI IN CORSO. Da un paio di settimane la nuova versione di www.rivieraoggi.it e di  www.picenooggi.it è in rete ma ancora non è a regime come nei nostri e vostri desideri. Seppur l’aggiornamento sia ancora in corso abbiamo voluto tastare il polso ai nostri lettori lanciando il sondaggio “Vi piace la nuova versione?“.
In 132 hanno risposto di no ed hanno anche ragione. Faremo di tutto per farli ricredere. Elenchiamo per maggiore chiarezza quali inconvenienti, i più importanti, ancora sussistono:
a-sugli smartphone il giornale è visibile perfettamente nella versione per cellulari; mentre non lo è ancora nella versione per computer.
b–non era ancora possibile utilizzare il tasto ‘stampa‘ adesso funziona

Due problemi (per i quali ci scusiamo con i nostri quindicimila lettori giornalieri) che risolveremo in tempi brevi.
Per quel che riguarda il tasto “Scegli” una brevissima istruzione per l’uso forse si rende necessaria. I lettori possono decidere da soli come impaginare il giornale. Consente, infatti, al fruitore del sito di realizzare la propria home page con la selezione autonoma degli articoli più graditi. Le finestre sono due: una relativa alle categorie ed un’altra dedicata ai territori (Acquaviva, Cupra Marittima, Monteprandone, Martinsicuro, Grottammare…).

Tuttavia, al di là delle precisazioni e delle scuse che riteniamo doverose, ci preme  ricordare che, estetica e imperfezioni tecniche (assolutamente temporanee) a parte, siamo sempre noi.

Siamo al quarto restyling in 14 anni, ma il nostro modo ‘rivoluzionario’ di fare informazione resta lo stesso e non cambierà nonostante che certa politica ci vorrebbe diversi. Ci vorrebbe al servizio delle esigenze di visibilità di certi politici (indipendentemente da  come agiscono) e non dei cittadini-lettori e basta, come nostra consuetudine.
Quegli stessi politici vorrebbero che noi scomparissimo e lo desiderano talmente tanto che ogni tanto provano a metterci concretamente i bastoni tra le ruote perché abituati, non a leggerli i giornali, ma ad usarli.

Non demorderemo dal nostro impegno per due motivi semplicissimi:

a-il cittadino disinteressato è con noi e si sa che i cittadini ‘normali’ sono di più, e di molto, degli ‘opportunisti ed egoisti’, anche se le consultazioni elettorali generalmente… non insegnano

b-noi riteniamo che fare i giornalisti significa essere al di sopra delle parti e anche sacrificarsi. Spesso invece per qualcuno è semplicemente motivo di vanità personale o un mestiere come gli altri. Non è così. A chi chiede di collaborare ed iniziare a scrivere con noi, dico sempre questo: fare il giornalista non è un merito acquisito per ‘titolo’ ma un mestiere nel quale (anche se le tentazioni ci sono) non si possono fare i propri interessi ma solo quelli della comunità, intesa come tale.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 568 volte, 1 oggi)