SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Ho incontrato un amico che non sentivo da tempo, accompagnato da altri due imprenditori. Per motivi di lavoro passavano da queste parti, anche io ero a San Benedetto, e per questo motivo abbiamo deciso di incontrarci”: Gianni Moneti, presidente della Samb, conferma l’incontro avvenuto questa mattina a San Benedetto con un “imprenditore del settore siderurgico del Nord Italia”.

Tema dell’incontro, ovviamente, la Samb: “Non so se riesco a convincerlo, non c’è nulla di nuovo ovviamente. Abbiamo soltanto parlato”. Moneti conferma che non è il primo incontro di questo genere: “Nelle settimane scorse mi sono visto con altre persone, sempre sullo stesso tema, a Roma e a Perugia. Non c’è nulla di male, così come, per ora, nulla di concreto”. Intanto, però, Moneti ha accompagnato i tre imprenditori a prendere visione dello stadio Riviera delle Palme.

“Se sono rose fioriranno, io mi sto muovendo su altri fronti e spero di trovare prima possibile la quadra giusta: per ora, però, nulla di definito, ad eccezione dell’ingresso dell’associazione Noi Samb con delle quote da stabilire – continua il presidente rossoblu – L’obiettivo che sto perseguendo è quello di far entrare nuovi imprenditori nella società insieme a me, in modo da essere un gruppo coeso in grado di disputare egregiamente la Lega Pro. Nel caso in cui si facesse avanti un imprenditore facoltoso, io sono disposto a fare un passo indietro altrimenti mio obiettivo è quello di formare un gruppo societario più numeroso”.

Sull’eventualità che questi programmi non fossero rispettati, Moneti mette le mani avanti: “Naturalmente a quel punto si farebbe il passo secondo le possibilità date, ma io non credo che per una piazza come San Benedetto ci siano problemi. In ogni caso la mia presenza a San Benedetto è subordinata alla costruzione di una squadra in grado di vincere il campionato di Serie D: se ci sono io, in qualsiasi caso, quello è l’obiettivo”.

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