SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dead line. Giuseppe Ricci, presidente Itb Italia, afferma che “la gente si ammala e muore per la mancanza di stabilità economica e occupazionale che ha investito e sta investendo il settore turistico-balneare. Abbiamo bisogno che la politica ci aiuti”. Sono queste le dure parole con le quali il presidente è di ritorno dalla fiera balnearia di Marina di Carrara che si è tenuta lunedì 24 febbraio.

Dal 31 dicembre 2015, tutte le concessioni demaniali riguardanti i 28.000 stabilimenti balneari, nonché i 2.500 camping, potrebbero andare a gara d’appalto, con tutti i rischi occupazionali connessi. Durante il convegno sono stati esaminati, a cura dell’ufficio legale dell’associazione e del suo rappresentante Antonio Smeragliuolo, i termini del ricorso contro l’applicazione della Direttiva Servizi della Unione Europea (denominata, anche, Bolkestein).

Si sono riconfermate le possibili proposte che riguardano la sdemanializzazione delle aree sulle quali insistono le strutture turistico balneari, con il previsto riconoscimento delle aree di posa ombrelloni quale pertinenza dello stabilimento balneare ed un ipotetico diritto di superficie come previsto dalla legge 167 applicata all’edilizia popolare.

Grande interesse è stato dimostrato dell’europarlamentare Magdi Cristiano Allam, che ha difeso le ragioni degli imprenditori balneari italiani ed ha riconosciuto l’indifferenza dell’Europa.

Al termine del convegno è stato presentato un esposto alla Procura della Repubblica, che è possibile sostenere firmando la petizione-denuncia sul sito dell’Itb www.itbitalia.it, elaborato dall’avvocato Domenico Ricci  per cercare di ravvisare responsabilità del Legislatore sulla direttiva Bolkestein.

L’esposto si propone di denunciare i comportamenti dello stato italiano che possano aver costituito una vera e propria truffa nei confronti degli imprenditori balneari raggirati dal mancato rispetto degli impegni assunti dallo stato stesso. Il governo ha leso il diritto fondamentale all’esercizio della libera attività da parte degli imprenditori italiani, portando alla morte delle piccole e medie imprese che si occupano di turismo balneare.

Giuseppe Ricci ricorda, orgoglioso, che la giornalista-conduttrice di Forum, Barbara Palombelli, venerdì 28 febbraio, ha posto l’attenzione sull’importanza di far rimanere in Italia il lavoro che si svolge all’interno degli stabilimenti balneari.

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