CASTELFIDARDO – Prima sconfitta stagionale per la Samb, battuta in rimonta da un Castelfidardo coraggioso e aggressivo.

ARCIPRETI: “Dopo il gol del 2 a 1 abbiamo avuto quattro occasioni clamorose per pareggiare, ma abbiamo avuto sfortuna. Il pari ci stava. Dispiace per la sconfitta ma bisogna comunque fare i complimenti ai ragazzi per la cavalcata: in fondo, dopo tante partite, una sconfitta ci sta. Nulla di grave, vuol dire che rallenteremo la vittoria matematica. Criticare i ragazzi dopo quanto fatto finora è ingeneroso”

TOZZI BORSOI: “Oggi ci è andata male. È stata un partita difficile, e si vedeva che loro ci tenevano più di noi. Nel secondo tempo abbiamo sofferto sui lanci lunghi del loro portiere, che arrivavano sempre al limite dell’area mettendoci in difficoltà. Loro sono stati più cattivi e questo ha fatto a differenza. Nel finale abbiamo avuto alcune occasioni ma non siamo stati cinici, a differenza loro che – nel secondo tempo – hanno capitalizzato al massimo. Dispiace per il record perché ci tenevamo. Se ci sta la sconfitta? No. Oggi potevamo vincerla, perché perdere? Non ci sta proprio. Non dobbiamo mai essere così leggeri, così morbidi: siamo in una categoria ridicola, non possiamo avere pause. Bisogna fare sempre il meglio possibile, e oggi non l’abbiamo fatto”

MOSCONI: “Sconfitta immeritata. Purtroppo quando non si gioca a calcio non arrivano risultati. Anche nel primo tempo, quando eravamo in vantaggio, non ero felice: ci eravamo abbassati al loro livello. La sconfitta può farci bene, perché ora smetteremo di fare calcoli e torneremo a lavorare a testa bassa. C’era troppa euforia; le partite vanno giocate sempre al massimo, non ci sono risultati scontati. Dovevamo giocare aggressivi come nel finale. Ora ci lecchiamo le ferite, ma già da domani torneremo a lottare. Più che il gioco loro abbiamo subito le loro pallonate. Loro hanno fatto un grande gol su una giocata e un gol grazie a un rimpallo, quindi direi che non abbiamo meritato di perdere – anche se non abbiamo giocato da Samb.

Giocatori di qualità in mezzo? Già c’erano i tre che ho messo, e – comunque – abbiamo subito i due gol dopo l’ingresso di Ventanni. Come ho detto non stavamo giocando bene, ma quando ho messo Ventanni – uno di qualità – l’abbiamo persa. Ho scelto lui proprio per mettere qualità, ma se Fedeli non si fosse fatto male non l’avrei cambiato. È lo spirito che ci è mancato, ora bisogna lavorare zitti e muti, senza fare tabelle.

Più che i loro accorgimenti tattici, la differenza l’abbiamo fatta noi, in negativo. Siamo rimasti limitati perché abbiamo giocato con l‘atteggiamento sbagliato. Non è una questione di uomini o di qualità: questo è il centrocampo che ci ha fatto arrivare a +17, e un giocatore non cambia la squadra. Tra l’altro, tutti i miei giocatori sono di qualità”.

SBARBATI: in occasione del gol del pareggio il pallone mi è rimasto tra i piedi, mi sono allargato ed ho tirato sotto l’incrocio dei pali. Penso che sia stato il gol più bello della mia carriera, il primo tempo lo abbiamo chiuso meritatamente in svantaggio: infatti negli spogliatoi ci saimo guardtai in faccia e ci siamo detti che se avessimo gicoato così nella ripresa  avremmo vinto sicuramente. Il primo posto ormai è andato, adesso il nostro obiettivo è di vincere tutte le ultime otto partite, nei play off ci siamo sicuramente ma l’importante sarebbe mettere dieci punti tra noi e la terza o la quinta, evitando così uno dei due spareggi.

PICCIONI: è stta una partita strana giocata più a livello agonistico che tecnico, loro avevano caricato la partita e hanno fatto il match della vita. Adesso avranno una settimana di popolarità, per noi è solo un incidente di percorso anche se penso, viste le due-tre occasini finali che avremmo meritato il apreggio.

VENTANNI: peccato aver perso l’imbattibilità ma ci rifaremo subito, in settimana ripartiremo da zero, sono contento della mia prestazione, nel finale ho anche sfiorato il gol del 2 a 2.  Comunque si vince e si perde tutti insieme.

ZUCCHERI: dispiace per la sconfitta che però ci farà bene: adesso torniamo con i piedi per terra, siamo scesi in campo troppo timorosi, forse sentivamo troppo la partita e ci siamo fatti schiacciare da loro come nel secondo tempo domenica scorsa contro il Portorecanati.

PADOVANI: Oggi ci tenevo a giocare dall’inizio ma il mister mi ha spiegato che, poiché ero reduce da un attacco influenzale, preferiva tenermi in panchina e farmi entrare nel finale. Infatti ho avuto anch’io due occasioni, nella prima è stato bravo Cantarini a chiudermi la porta dopo ho angolato troppo il tiro. Forse abbiamo sbagliato nel primo tempo quando abbiamo giocato come loro cioè con lanci lunghi, invece dovevamo tenere la palla a terra. Il Castelfidardo ha voluto vincere questa gara a tutit i costi ma secondo me il pareggio sarebbe stato  il risultato più giusto.

DONZELLI: al rigore abbiamo risposte con due grosse occasioni. Nella ripresa abbiamo raggiunto meritatamente la vittoria.  La Samb l’avevo già affrrontata all’andata con la maglia della Monturanese, mi era apparsa più cattiva, aveva fame. Non è vero che non avevamo niente da perdere, volevamo dimostrare che non siamo inferiori a loro nonostante la differenza di punti.

BORGHETTI:  sul primo gol io e Viti abbiamo rinviato la palla sui piedi di Sbarbati, sul secondo sono stato indeciso se colpire di testa o di piede, purtroppo ho scelto la seconda soluzione. Nel primo tempo abbiamo subito troppi corner ma senza i due episodi avremmo portato a casa i tre punti.

 

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