MARTINSICURO – Era ormai diventata una vera e propria ossessione per un 54enne della provincia di Ascoli Piceno, con un precedente matrimonio alle spalle, la fine della relazione con una donna di Martinsicuro. L’uomo non riusciva a rassegnarsi al fatto che la sua amata lo avesse lasciato e aveva iniziato ad importunarla con continui sms e telefonate dai toni minacciosi. Così, nella mattina di venerdi 28 febbraio, i carabinieri di Martinsicuro, diretti dal luogotenente Antonio Romano, hanno notificato all’uomo l’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa, emessa dal gip di Teramo.

Dopo la rottura della relazione sentimentale, lo stalker ne aveva fatto una ragione di vita e, con reiterate condotte minacciose, culminate talvolta con molestie, aveva cagionato nella vittima un perdurante e grave stato d’ansia e paura, costringendola a modificare le proprie abitudini di vita quotidiane. Infatti, l’uomo, nonostante una lettera di diffida dell’avvocato della donna, continuava imperterrito a tempestarla di chiamate  e sms dai toni minacciosi.

La vittima aveva provato anche a cambiare il numero del cellulare e a staccare l’utenza telefonica fissa, ma l’uomo, invece di desistere, aveva iniziato a lasciarle bigliettini, sempre dai toni minacciosi, sul parabrezza dell’auto. Il divieto di avvicinamento segna così la fine di un incubo per la donna di Martinsicuro.

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