La “mascotte” del Porto d’Ascoli. Alessio Schiavi, dopo qualche apparizione in prima squadra lo scorso anno in Prima Categoria, è arrivato al suo primo vero campionato in un torneo importante come la Promozione. Genio e sregolatezza sul rettangolo verde, segue i suoi compagni con dinamismo e con la sfrontatezza dei suoi diciassette anni prova a mandare in visibilio chiunque decida di chiudere la saracinesca avversaria.

Che effetto fa essere il più giovane del gruppo?
“Sono contento di esserlo perché ho molto da imparare da i miei compagni visto che molti di loro hanno calcato palcoscenici importanti. Uno stimolo a migliorarmi”.

E che effetto fa ad aver realizzato il primo gol in Promozione?
“E’ stata una grande soddisfazione perché nei pochi minuti che ho giocato sono riuscito ugualmente a contribuire alla vittoria della mia squadra”.

Dalla Juniores alla Promozione: un balzo importante. Il merito a chi va?
“Sicuramente ai dirigenti e all’allenatore che hanno avuto fiducia in me. Spero di ripagarli nel miglior modo possibile”.

E’ stato difficile ambientarti in questa nuova categoria?
“Il salto dalla Juniores alla Promozione e’ stato grande quindi non e’ stato subito semplice ambientarmi ma grazie al contributo dei miei compagni le cose sono diventate molto più facili”.

Il Porto d’Ascoli così in alto,ti fa girare la testa?
“No perché per me il calcio e’ principalmente un divertimento. Se poi vengono i risultati, meglio”.

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