SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Comune si migliora nell’area ICT (Information and Communication Technology) appartenente al settore Innovazione, servizi ai cittadini e alla persona affidato alla dirigenza di Antonio Rosati.

Da quest’anno infatti il municipio si è dotato di una banda internet assai più capace. Si tratta di due collegamenti, uno in fibra ottica e uno via radio, ciascuno da 100 Megabit al secondo in grado rendere più efficienti le telecomunicazioni dell’Ente comunale. E’ l’ultima novità in ordine di tempo messa in campo per rafforzare il processo innovativo della macchina comunale.

“Nel 2012 questo Ente aveva raggiunto l’ambizioso obiettivo di diventare “Autonomous System” su Internet – dice Mauro Cecchi, direttore del servizio Sviluppo organizzativo e sistemi informativi – grazie a questo importante riconoscimento il comune di San Benedetto possiede un proprio e ampio spazio di indirizzi IPV4 e IPV6. La proprietà degli indirizzi Internet ci consente oggi una totale indipendenza dai fornitori di connettività aumentando enormemente il nostro potere contrattuale. Tutto ciò ha permesso, nel 2013, l’avvio delle procedure per il potenziamento della connettività fisica che dai precedenti 10 megabit per secondo è passata a 200 (un incremento di 20 volte!) senza aumento di spesa a carico del Comune.”.

Aggiunge Antonio Prado, responsabile dell’ufficio Architetture di rete e sistemi: “Le due linee non soltanto sono fornite da operatori diversi ma transitano su mezzi completamente diversi: abbiamo ora un primo collegamento in fibra ottica a 100 megabit e un secondo link, sempre di capacità 100 megabit, via radio. Ciò fornisce un’ulteriore garanzia della continuità di servizio anche in caso di eventi calamitosi. Abbiamo anche adottato – prosegue Prado –  software open source per le applicazioni di collaborazione e messaggistica dell’Ente. Inoltre stiamo ultimando la completa implementazione del nuovo protocollo IPv6 per le comunicazioni interne ed esterne dell’Amministrazione”.

Il percorso che quest’anno si è completato apre le porte all’erogazione di servizi ad alto valore aggiunto per i cittadini come, ad esempio, la connettività Wi-Fi a livello suburbano, urbano e territoriale, il dispiegamento di portali infrastrutturali federati, l’assegnazione di identità digitali permanenti, l’installazione di reti di sensori a sostegno della trasformazione in città intelligente (Smart City).

“Il Comune di San Benedetto del Tronto – dice l’assessore all’innovazione Luca Spadoni – oggi ha tutti i numeri in ordine per diventare punto di riferimento per lo sviluppo delle tecnologie dell’informazione nella Pubblica Amministrazione, per rivestire un ruolo di traino e di eccellenza in ambito ICT e per candidarsi alla guida di cordate ad alto contenuto tecnologico promuovendo politiche di aggregazione del comparto, in una logica di efficacia, efficienza ed economia di scala.”

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