SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Qualcuno semina zizzania”. Si alza la polemica tra i residenti di Via Serpieri e la presidente del quartiere Marina di Sotto, Stefania Mezzina, accusata di aver affrontato la questione del progetto di Viale dello Sport in maniera faziosa.

I fatti: i residenti della strada che sfocia sulla Statale 16 avevano avanzato all’Ufficio Urbanistica del Comune l’ipotesi di spostare la costruzione di una palazzina, inizialmente prevista nella loro zona, in un altro perimetro del medesimo proprietario situato nelle vicinanze dell’Eurospin, dove oggi sorge del verde. Uno spostamento legato a problemi di viabilità e di sicurezza, comunicati all’ente tempo fa, ma anche allo stesso Comitato di quartiere.

Non abbiamo nulla contro gli abitanti di Viale dello Sport e non abbiamo avuto mai modo di incontrarli”, riferiscono alcuni cittadini. La responsabilità viene addebitata alla presidente: “Ci piacerebbe esporre i nostri problemi. Invece si è cercato di mettere gli uni contro gli altri, per far nascere lo screzio”.

La richiesta di traslazione troverebbe d’accordo il possessore dei due appezzamenti. “Ha compreso che con quell’ingombro non ci sarebbe più spazio per il passaggio. Da anni usufruiamo di un’uscita che ci permette di imboccare Via del Correggio e di uscire sulla Nazionale. Un edificio posizionato lì causerebbe la chiusura del tratto, creandoci difficoltà a livello di spostamenti e parcheggi. A livello legale l’operazione può andare in porto e pure il Comune non si è ancora espresso in maniera negativa”.

L’eventualità non piace però alla Mezzina, che lunedì in Municipio esibiva la lettera presentata a Canducci: “Il Comitato Marina di Sotto ha deliberato a maggioranza di non voler sostenere la proposta. In seguito ad un direttivo riunito appositamente per discutere la questione, si ritiene di non voler sfavorire la seconda zona”.

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