PORTO SAN GIORGIO – E’ stata una settimana di fuoco per la Sutor Montegranaro. Stavolta non per via degli impegni sportivi, ma per una querelle abbastanza accesa tra coach Recalcati e il Consorzio che detiene una quota della Società. Motivo del contendere è sempre lo stesso: il ritardo nei pagamenti e lo scaricabarile delle responsabilità.

Così, all’avvio dell’ennesima gara casalinga in cui è di turno la Granarolo Bologna, in molti si chiedono quale sarà il comportamento in campo dei propri beniamini. I Gialloblu vengono infatti da una settimana travagliata con pochi “veri” allenamenti sulle spalle, vuoi disertando la palestra  per mettere sul piatto della bilancia le proprie giuste pretese e le rimostranze, vuoi per le numerose defezioni causa guai fisici che hanno decimato il gruppo.  Ma la Sutor è sempre un pozzo di sorprese. Quando pensi che debba regnare il malumore, allora viene fuori con un gioco brillante e fantasioso. E’ così che si svolge tutto il primo tempo, con una difesa a uomo quasi perfetta, raddoppi sotto canestro e azione offensive di grande impatto. La palla gira tanto, soprattutto nel primo quarto, e si ferma solo quando è in mano all’uomo più giusto per finalizzare. Del resto le statistiche parlano chiaro: 90% di realizzazioni nei tiri da due e 100% in quelli da tre con ben 9 rimbalzi difensivi. Dal canto suo l’avversaria, Bologna, non riesce ad esprimere compiutamente il suo gioco. Riesce a tener testa alla Sutor  per qualche minuto verso la fine del parziale,  per poi mollare la presa. Montegranaro è avanti di 9 lunghezze a una manciata di secondi  dal suono della sirena, ma proprio allo scadere Fontecchio infila una tripla beffarda: 26-20.

E’ una bella Sutor, piena di energia e con un bel gioco anche nel secondo parziale. Ma Bologna trova presto la chiave per penetrare l’area gialloblu con la solidità in attacco di atleti quali  Gaddefors e Hardy. Quando poi riesce a neutralizzare le iniziative di Montegranaro e a difendere con più efficacia, recupera un gap di 9 punti e si porta a -4 al suono della sirena. Colpevole di questa rimonta la disattenzione sutorina degli ultimi secondi, perché, ancora una volta, sulla sirena, Fontecchio infila la sua tripla : 48-44.

Al rientro, sembra quasi inevitabile il calo fisiologico dei padroni di casa, tante volte sperimentato. La squadra ce la mette tutta per tenere a debita distanza Bologna, tanto che dopo qualche minuto di gioco il vantaggio si fa significativo: +11 su un libero segnato da Campani  e il punteggio a 56-45. Ma poi eccolo che arriva! I ragazzi di Recalcati sembrano accusare un calo di ritmo: nel primo tempo hanno investito tante energie e tener testa ai Bolognesi non sembra più tanto facile.  Gli Emiliani si fanno sempre più pericolosi e Hardy, con le sue bombe, è l’uomo della rimonta. Si può dire che la Sutor abbia perso un po’ di smalto rispetto a prima, ma non la determinazione, perché, nonostante ora Bologna abbia raggiunto il pareggio con il canestro di King (62-62 a due minuti dalla fine del parziale), tiene botta e chiude il quarto sul 64-62.

Gli ultimi 10 minuti, di cui si sarebbe dovuta sconsigliare la visione ai cardiopatici, sono trascorsi nell’incertezza più totale del risultato, anche se era chiaro a tutti che i ragazzi di Recalcati volevano vincere, a tutti i costi. E così, il quarto ha portato con sé una battaglia senza tregua. Dal un lato la Granarolo con i suoi cecchini Walsh e Hardy e una difesa da roccaforte ugonotta. Dall’altro la Sutor, con tanto cuore, tanta energia e un gioco corale, da cui è giusto debba emergere la grinta di Cinciarini. Il capitano, infatti, a 30 secondi circa dalla fine, ha dato uno scossone al punteggio che fino ad allora si era attestato sulla parità.  Dopodiché, i secondi rimanenti hanno costruito un finale al cardiopalma. Roba da mangiarsi le unghie! Ma a questo punto della partita, chi scrive le aveva già terminate da un bel pezzo. Vince di nuovo in casa Montegranaro e lo fa con una autocoscienza che non si vedeva da tanto tempo (86-84).

 

TABELLINO: Sutor Montegranaro-Granarolo Bologna 86-84.
SUTOR MONTEGRANARO: Cinciarini 23 (4/6, 3/5), Sakic 10 (5/8, 0/1), Mayo 0 (-/-, -/-), Tessitore 3 (-/-, 1/1), Rossi 0 (-/-, 0/1), Lauwers  19 (2/2, 3/6), Cantarini n.e. , Campani 9 (4/7, -/-), Mazzola 11 (5/6, -/-), Mitrovic 6 (0/2, 2/5), De Fenza  n.e., Skeen 5 (1/2, 0/1). All.: Carlo Recalcati.
GRANAROLO BOLOGNA: Gaddefors 6 (1/2, 1/4), Hardy 14 (1/3, 4/6), Motum 10 (3/5, 1/2), Fontecchio 6 (-/-, 2/3), Landi n.e., Negri n.e., Gazzotti n.e., Ware 16 (4/8, 1/4), Bianconi n.e., King 8 (4/5, -/-), Walsh 14 (0/2, 4/8), Ebi 10 (4/6, -/-). All: Giorgio Valli
Arbitri: Lanzarini, Terreni, Morelli.
Note: Parziali 26-20, 22-24, 16-18, 22-22. Tiri da due Montegranaro 21/33, Bologna 17/31. Tiri da tre Montegranaro 9/20, Bologna 13/27. Tiri liberi Montegranaro 17/23, Bologna 11/16. Assist Montegranaro 18, Bologna 21. Stoppate Montegranaro 2, Bologna 1. Schiacciate Montegranaro 3, Bologna 1. Rimbalzi totali Montegranaro 30, Bologna 23.
Usciti per cinque falli: King (BO), Ebi (BO), Lauwers (MG)

 

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