Il video sarà visualizzabile anche sui canali della televisione digitale terrestre Super J Tv, visibile al canale 603 nelle Marche e in Val Vibrata e 634 in Abruzzo.
Servizio di Massimo Falcioni
Riprese e montaggio di Arianna Cameli
Telegiornali ore 14 e ore 19 e in replica

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La luna di miele è già al capolinea. Dopo un colpo di fulmine durato giusto il tempo delle primarie comunali e nazionali, il sindaco Gaspari torna al passato e attacca a testa bassa Matteo Renzi: “Ha un’ambizione smisurata, l’ha confessato lui stesso. Si sta giocando la partita personale più importante della sua vita. Ma della sua vita non mi interessa, a me interessano le sorti del Paese. Vedremo cosa farà, di sicuro non sarà semplice”.

L’8 dicembre il primo cittadino preferì il parigrado fiorentino a Pippo Civati, prediligendo gli input dati dalla testa a quelli suggeriti dal cuore. La ‘staffetta’ con Enrico Letta non è però piaciuta, soprattutto per come si è verificata. “L’altro giorno mi tremavano i polsi. Il documento della direzione del Pd liquidava il premier con una freddezza glaciale. Non gli è stato tributato neanche un applauso, è stata un’azione violenta. Tra i militanti c’è sbigottimento”.
I primi passi del rottamatore saranno per Gaspari a tasso altamente populista (“i primi atti andranno a colpire la cosiddetta Casta”), mentre stupisce il ruolo adottato da Confindustria in tutta la vicenda: “Non c’era motivo per cui Squinzi si mettesse così di traverso al Governo. Un comportamento incomprensibile, oltretutto in seguito a dei dati che davano, per la prima volta in ventisette mesi, il Pil in positivo”.

Riguardo al Congresso regionale di domenica 16 febbraio, la partita se la giocheranno Comi e Fioretti. Il sindaco resterà a casa: “Non voto, per il semplice motivo che non è stata data a tutti la possibilità di essere rappresentati. Non vado a scegliere il meno peggio, se l’opportunità mi viene preclusa al seggio non ci vado per niente. Ceriscioli avrebbe vinto agevolmente, con grande distacco. Chi governerà il Pd a livello marchigiano lo farà da una posizione di assoluta minoranza. Come si può predicare il rinnovamento se la stragrande maggioranza del partito non ti dà il consenso? Spero si torni al più presto alla normalità; lunedì valuteremo quanta gente si sarà espressa rispetto alle ultime consultazioni che elessero Ucchielli”.

A San Benedetto tre saranno i seggi attivi: uno a nord (Via Manara), uno al centro (Via Balilla) e un altro a Porto d’Ascoli (Via Damiano Chiesa). Potranno votare dalle 8 alle 20 tutti i soggetti che avranno compiuto 16 anni e che verseranno 2 euro.

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