GROTTAMMARE – Raffaele Rossi, consigliere provinciale del centrodestra, torna sulla questione del sansificio Adriaoli dopo la risposta del sindaco di Grottammare Enrico Piergallini.

“Purtroppo Grottammare ha un sindaco che predilige le discussioni “filosofiche” sul consono e sull’opportuno, piuttosto che agire con risolutiva efficacia – scrive – Nel caso specifico del sansificio la competenza della Provincia di Ascoli Piceno è limitata al controllo delle emissione in atmosfera, possibile che Enrico Piergallini non sappia che la tutela e la salvaguardia della salute dei cittadini è diretta responsabilità del sindaco?”

“A proposito delle azioni intraprese, sperando che nessuno coinvolga la Polizia Provinciale visto che nei tratti maggiormente interessati dal fumo, è fuori competenza territoriale, sarebbe utile sapere, se è stato fatto un rilievo dei Vigili Urbani per verificare se la “nebbia” diffusa dal sansificio ha creato una riduzione della visibilità delle strade prossime al sito produttivo – continua Rossi – L’utilizzo di paroloni come “editto” ricordano un po’ don Abbondio, speriamo che al prossimo problema il Sindaco invece di iniziare a parlare in latino inviti le persone a concretizzare le promesse”.

Termina il consigliere di centrodestra: “Solo un protocollo d’intesa avrebbe trasformato una lettera di buone intenzioni in un progetto credibile, intento che altrimenti è legittimo considerare una promessa da marinaio. Ora vedremo nel caso in cui si evidenzieranno responsabilità penali, se il comune si costituirà parte civile”.

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