Il video sarà visualizzabile anche sui canali della televisione digitale terrestre Super J Tv, visibile al canale 603 nelle Marche e in Val Vibrata e 634 in Abruzzo.
Servizio di Massimo Falcioni
Riprese e montaggio di Arianna Cameli
Telegiornali ore 14 e ore 19 e in replica

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Saper fare e far sapere. Gian Mario Spacca indica la strada alle Marche per investire nel migliore dei modi il miliardo di euro che verrà messo a disposizione dall’Europa per il periodo compreso tra il 2014 e il 2020. Le priorità? Turismo ed impresa, da rilanciare prepotentemente e su cui occorrerà agire in maniera compatta, lasciandosi alle spalle campanilismi e sentimenti competitivi.

“Il turismo è l’orizzonte di riferimento per creare un motore nuovo di sviluppo. Serve un turismo organizzato, non fai da te. La prospettiva deve inoltre essere di lungo periodo e non stagionale”. La nuova strategia – fondata sul web e le telecomunicazioni – verrà illustrata prossimamente alla Bit di Milano: “Intendiamo giocare da protagonisti sul mercato globale. I luoghi della regione non dovranno farsi la guerra. Promuoveremo i percorsi religiosi, le terme, il mare e l’enogastronomia”.

A proposito di alimentazione, il governatore butta l’occhio all’Expo 2015, dedicato al tema della nutrizione: “Offriremo la nostra specializzazione e la nostra qualità nel settore. Se abbiamo forza e fantasia, possiamo sviluppare la nostra vocazione e fare da guida al Paese. Noi non ci rassegniamo al declino”.

Ma non tutto è rose e fiori. Spacca lamenta la scarsa accoglienza del territorio nei confronti dei visitatori: “Non abbiamo quell’aspirazione, purtroppo. Tra le regioni italiane siamo all’ultimo posto in quella speciale classifica. Se vogliamo essere all’avanguardia dobbiamo coltivare questo sentimento”.

Al convegno presso l’Hotel Calabresi, il presidente della Regione ascolta anche le istanze delle piccole aziende. “Tante”, ricorda lui. “Nelle Marche ci sono 101 imprenditori ogni mille abitanti. Una grande ricchezza, tuttavia occorre relazionarsi e lavorare in rete. Sennò imporsi è impossibile”. Silvia Merlini, della Gem Elettronica, annuisce: “Possiamo dire la nostra in fatto di qualità ed efficienza, tuttavia un buon prodotto senza il mercato non va da nessuna parte”.

“SULLA BOLKESTEIN NON INCISIVI” Un pensiero va anche ai balneari e alle concessioni ‘vittime’ della direttiva Bolkestein. “Subiremo un’applicazione rigida – avverte Spacca per colpa di un mancato protagonismo in Europa. Nessuno ci ascolta, per il semplice motivo che nessun ministro italiano si è mai mosso per andare a discutere del problema. Quando incontro il commissario europeo Michel Barnier mi esprime apprezzamenti, ma mi fa capire che cerca altri interlocutori. La Spagna sta dimostrando maggiore incisività, in Italia invece perdiamo tempo a parlare del duello tra Letta e Renzi, dimenticandoci delle emergenze reali. Dobbiamo svegliarci e mutare il nostro atteggiamento”.

“ALTA VELOCITA’ A SAN BENEDETTO” Capitolo trasporti. La Regione esprime soddisfazione per l’alta velocità sulla tratta Milano Ancona, sia sul versante privato (con “Italo”) che per quel che concerne il servizio di Trenitalia, che ha inaugurato successivamente il Freccia Rossa: “L’auspicio è che l’estensione dell’alta velocità giunga fino a San Benedetto. Non è possibile che sia tutta appannaggio della direttrice tirrenica”.

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