SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il degrado in atto sul lungomare era stato raccontato nei minimi particolari in un nostro servizio, pochi giorni fa. Balaustre che perdono i pezzi, segmenti addirittura mancanti, come all’altezza dell’Albula. Qui, diversi mesi fa, dei vandali erano riusciti a scardinare la lastra di travertino che fungeva da corrimano e a gettarla nell’alveo del torrente.

Oggi ecco la sistemazione, con il Comune che fa notare le notevoli difficoltà riscontrate nel reperire una lastra in travertino dello spessore di 12 centimetri e lunga circa 2 metri. “Il tempo intercorso tra la scoperta del danno e la sua riparazione è stato necessario per reperire, presso le ditte dell’entroterra ascolano che lavorano il travertino, una lastra delle stesse dimensioni e caratteristiche di quella originale andata distrutta. Il color bianco sabbiato doveva richiamare quello del resto della balaustra per la quale, negli anni trenta del secolo scorso, furono utilizzate tecniche costruttive oramai abbandonate”.

Resta da capire se i lavori di ristrutturazione da parte dell’amministrazione comunale proseguiranno o si fermeranno all’ingresso di Viale Trieste. Gran parte del tratto nord del litorale racconta infatti una situazione precaria, riferita sempre a quelle balaustre ufficialmente tutelate dalla Sovrintendenza ai Beni Architettonici delle Marche.

L’intervento giunge in contemporanea alla ripulitura della facciata dell’ex Cinema delle Palme, bersagliata dai writers e in crescente stato d’abbandono.

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