SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I lavori di messa in sicurezza idraulica del torrente Albula, finalizzati a evitare le esondazioni e a migliorare la percorribilità degli attraversamenti (in caso di piene, spesso diventavano inutilizzabili con conseguente isolamento delle zone interessate) sono in avanzata fase di realizzazione.

Sono tre gli interventi previsti dal progetto: la realizzazione di casse di espansione a bocca tarata (cioè gli slarghi dove far “sfogare” il torrente durante le piene), l’adeguamento delle sezioni idrauliche e la realizzazione di nuovi attraversamenti. Finora sono state realizzate entrambe le bocche tarate in calcestruzzo previste, lungo tutto il corso del torrente è stata adeguata la sezione idraulica con il taglio di essenze arboree e la riprofilatura degli argini, sono stati completati tutti e cinque gli attraversamenti.

Dopo che si sarà proceduto a una verifica tecnica per stabilire se le sezioni del torrente vanno ulteriormente allargate, saranno completati i terrapieni di contenimento delle portate d’acqua (ora realizzati al 40%) e saranno effettuate operazioni di rettifica in alcuni punti del corso del torrente con tagli di altre essenze vegetali e l’allargamento delle sezioni. Inoltre, dopo la piena del settembre 2012, sono stati eseguiti altri lavori, sia per riparare i danni, sia per migliorare il tracciato stradale e la raccolta delle acque con un investimento di circa 70 mila euro.

Finora, del milione di euro a disposizione, sono stati eseguiti lavori per circa 770 mila euro, ma già ora il torrente ha una sezione più larga di quella di due anni fa, ponti più larghi e alti e bocche tarate parzialmente funzionanti: tutte opere che, nel loro insieme, forniscono garanzie di sicurezza superiori rispetto alla situazione precedente.

L’intervento interessa i territori di ben quattro comuni attraversati dall’Albula: Acquaviva Picena, Grottammare, Ripatransone e San Benedetto del Tronto.

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