SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dinanzi al notaio Pietro Caserta, lunedì 3 febbraio si è concluso l’iter di acquisto da parte del comune di San Benedetto del Tronto del 100% delle azioni dell’AMS – Azienda Multiservizi Spa.

I rappresentanti dei comuni di Grottammare, Acquaviva Picena, Ripatransone, Massignano, Offida, Montefiore dell’Aso, Montalto delle Marche, Cupra Marittima hanno formalizzato la cessione al comune di San Benedetto delle quote di cui erano titolari. Nell’acquisto delle 12 azioni prima detenute dalla stessa AMS e dagli otto Comuni, San Benedetto ha speso 6.197,52 euro.

L’operazione si è resa necessaria per adeguarsi alla normativa che consente il mantenimento delle società strumentali e/o in house, come l’AMS solo quando un unico Comune ne risulti proprietario e fa seguito alla decisione del Consiglio Comunale che, nella seduta del 30 novembre 2013, diede parere favorevole all’acquisizione del totale delle azioni e anche all’approvazione del nuovo Statuto della società.

“Da diverso tempo il Comune di San Benedetto del Tronto – dice il presidente e dirigente comunale Roberto De Berardinis – perseguiva questo obiettivo. Dopo un complesso iter che ha coinvolto tutti i Comuni soci, ora siamo giunti all’atto finale. La nuova struttura societaria permetterà ad AMS spa di operare più agevolmente nel rispetto della normativa che è sopravvenuta”.

A breve verrà approvato in via definitiva il nuovo Statuto della società che, sempre in ottemperanza a quanto previsto dalla legge, prevede la possibilità della società di svolgere servizi esclusivamente a favore del comune di San Benedetto.

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