MONTEPRANDONE – I guai per Giulio De Angelis sembrano non finire mai. Nonostante ora sia a Santo Domingo. L’imprenditore, condannato a otto anni per aver violentato tre sue dipendenti, dovrà subire un altro processo. Il giudice Rita De Angelis, nella giornata del 29 gennaio, l’ha rinviato a giudizio insieme con altre tre persone per tentata estorsione, incendio e lesioni gravi in concorso ai danni di un testimone del processo per le violenze e minacce alle operaie. Un vero atto d’intimidazione secondo l’accusa.

Il testimone era stato pesantemente pestato (novanta giorni di prognosi) ed era continuamente sottoposto a richieste di sganciare  due milioni di euro. Inoltre la moglie aveva subito l’incendio doloso dell’autovettura.

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