SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nino La Rocca possibile coach dei due baby attori di “Lassù qualcuno ci ama”. L’ipotesi starebbe prendendo piede e potrebbe diventare concreta in seguito all’incontro tra l’ex pugile ed il regista Enzo Castellari, in procinto di girare il film sulla realtà del pugilato a San Benedetto del Tronto.

Cinquantacinque anni, in 80 incontri disputati La Rocca vanta 74 vittorie (54 per ko) e 6 sconfitte. L’acquisizione della nazionalità italiana arrivò nel 1983 dopo innumerevoli battaglie, con il presidente della Repubblica di allora, Sandro Pertini, che si interessò personalmente alla vicenda.

Nella pellicola, il protagonista e l’antagonista dovranno avere un’età compresa tra i 9 e gli 11 anni, con una preparazione atletica e tecnica nell’ambito pugilistico.

“Lassù qualcuno ci ama” vedrà la partecipazione di Franco Nero, di Drena De Niro, figlia di Robert che vestirà i panni di un’assistente sociale, e di Quentin Tarantino, che si cimenterà in un cameo, come probabilmente lo stesso La Rocca.

L’opera sarà presentata al Ministero per i Beni e le Attività Culturali quale film di “interesse culturale nazionale”. La lavorazione durerà circa sette settimane e tra le locations monitorate dalla produzione spuntano alcune vie del Paese Alto, il Porto, il Palazzetto dello Sport e il Forum Sambenedettese di Porto d’Ascoli, dove Castellari ha individuato l’Ambulatorio medico e lo scenario ideale per la ricostruzione degli scantinati.

La Film Commission Marche è in attesa che il produttore Gino Usai consegni la scheda definitiva del progetto, in modo da poter avviare i contatti con gli sponsor, chiamati a finanziare i due mesi di lavorazione.

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