SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Non ho bisogno di trampolini, il mio futuro è alle spalle”. Paolo Perazzoli nega che dietro alla costituzione del Club degli Incorreggibili Ottimisti sia nascosta la volontà di lanciare la propria candidatura alle elezioni amministrative del 2016. “Io sono del Pd e proseguirò le battaglie del Pd – garantisce – questo sarà solo uno strumento per portare avanti iniziative politiche e culturali”.

Il nome dell’associazione fa riferimento all’omonima opera di Jean Michel Benassia che raccontava le frequentazioni di esuli e cacciati dai paesi dell’Est per motivi politici.

“Nei prossimi giorni presenteremo l’idea. Proporremo incontri con l’autore, rubriche radiofoniche, confronti su temi delicati come il lavoro. Nel Partito Democratico il livello dei discussione è stato azzerato, chiunque volesse aggregarsi sarebbe il benvenuto”.

Nonostante le smentite, fa notizia la contemporaneità tra il varo dell’iniziativa ed il posizionamento sempre più all’opposizione dei dissidenti Emili e Pezzuoli. Il passaggio dei due al Gruppo Misto è inevitabile e potrebbe concretizzarsi entro una settimana, così da consentire la composizione del nuovo movimento già in tempo per i Consigli Comunali di febbraio. “Ma con gli Incorreggibili Ottimisti non c’entra nulla”.

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