SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Work in progress. Il progetto dello skate park sta per approdare alla fase esecutiva. Lo garantisce l’amministrazione comunale, che stima l’investimento iniziale attorno ai 40 mila euro, necessari per la tranche preliminare dell’opera. Ulteriore denaro servirà poi per l’arredamento, che secondo l’assessore agli Impianti Sportivi, Eldo Fanini, avverrà per step.

Il problema sta tutto nella disponibilità economica. Il Consiglio Comunale inserì nel riequilibrio di Bilancio del settembre 2012 un finanziamento di 100 mila euro. Successivamente, la giunta approvò la cifra di 40 mila euro per la sola progettazione, non essendo in quel momento disponibile l’intero importo.

L’impianto sorgerà lungo Viale dello Sport, a pochi metri dallo stado Riviera delle Palme, e  prevedrà la sistemazione di uno spazio bianco di 560 metri quadrati, mediante la realizzazione di un battuto in calcestruzzo quarzato, corredato sui lati nord ed ovest di un marciapiede in conglomerato bituminoso. “Il costo finale – fanno sapere dagli Uffici Comunali – dipenderà da quante rampe, paraboliche e salti verranno installati”.

L’idea, sposata con convinzione dall’ex assessore Marco Curzi, si arenò bruscamente all’indomani della sua epurazione. Il Pd, per voce del capogruppo Claudio Benigni, condannò la spesa, considerandola ingente: “E’ un insulto, in tempi di crisi non possiamo mandare certi segnali. La situazione peggiora gradualmente e pure i 40 mila euro di sei mesi fa oggi possono risultare azzardati”.

La riluttanza di Benigni indispettì i Giovani Democratici, che oggi alzano nuovamente la voce: “Il progetto sarebbe pronto, manca solo la firma per far partire i lavori”, accusa il segretario Iacopo Zappasodi nel corso di una lunga intervista concessa al nostro settimanale (in edicola da sabato). “Temo che non se ne farà più niente. Manca la volontà e mi dà fastidio che San Benedetto si lasci sfuggire un’occasione unica”.

La struttura sarebbe infatti adattissima ad ospitare varie competizioni, sia in ambito nazionale che internazionale, oltretutto in giornate di bassa stagione. Zappasodi ricorda l’esempio di Varazze, in Liguria, dove va in scena da più di un lustro nel mese di maggio l’International Miniramp Skateboard Contest. “Nel 2013 le presenze furono quasi 10 mila. Per una città turistica sarebbe un bottino niente male in un periodo non estivo”.

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