SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Intensificare l’azione della giunta”. A chiederlo ai consiglieri comunali è il sindaco Giovanni Gaspari, durante la riunione con gli esponenti di coalizione di martedì sera. Che tradotto significa porre il piede sull’acceleratore sui progetti importanti e sulla vita amministrativa.

Assessori e dirigenti andranno quindi stimolati, attraverso proposte e confronti da effettuare con l’intera maggioranza e non in incontri ristretti.

Indicazioni che spengono anche le fibrillazioni venute alla luce all’indomani del summit privilegiato che il Pd ha avuto con i Socialisti. Un faccia a faccia capace di produrre un nuovo crono-programma (non troppo differente dal vecchio), dove ci si impegnava a dare uno scossone al secondo mandato del sindaco. Quest’ultimo aveva comunque ridimensionato il documento, dandogli una scadenza ampia, di sicuro posticipata rispetto al 2016, anno di naturale epilogo del Gaspari-bis.

Riguardo alle opere da realizzare, in testa ai desideri rimangono sempre il lungomare nord, il “pennello” sull’Albula e il sottopasso di Via Pasubio. “Il 2014 sarà un anno vivace – dichiarava sabato scorso Gaspari – diversi lavori vedranno la luce, altri verranno conclusi. Abbiamo firmato il contratto per il sottopasso e a febbraio potrebbe arrivare il pontone per effettuare i carotaggi legati all’opera sulla foce del torrente. Oltre al pennello abbiamo interesse a procedere anche all’escavo del porto”.

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