CUPRA MARITTIMA – Qui è avvenuto il primo incontro. Nella giornata di domenica 19 gennaio è arrivato il nuovo Vescovo, Monsignor Carlo Bresciani, il cui arrivo a Cupra, paese più settentrionale della costa della diocesi del prelato bresciano, era previsto per le 14.30 ma già dalle 13.30 la chiesa di San Basso iniziava ad accogliere i primi ospiti incuriositi ed emozionati. Un paese in fermento che ha iniziato i preparativi da giorni per accogliere calorosamente Sua Eminenza. Ad aspettarlo fedeli, cittadini, bambini, anziani e soprattutto l’Unitalsi con i suoi malati.

Semplici ma chiare le parole di Bresciani: “Ho chiesto che il primo incontro fosse con i malati, con la fragilità, perché dobbiamo superare quello che Papa Francesco chiama la cultura dello scarto. La nostra dignità umana è quella di essere tutti figli di Dio, dobbiamo ricordarci sempre di guardare oltre le apparenze e di andare più a fondo. Cari malati, conto su di voi e sulle vostre preghiere, vi benedico con tutto il mio cuore”.

Il sindaco Domenico D’Annibali ha salutato per primo Monsignor Bresciani: “Con grande emozione sono oggi qui ad accoglierla nella nostra cittadinanza e sono onorato di porgerle il saluto di benvenuto a nome mio, dell’amministrazione Comunale e di tutta la cittadinanza di cui sono certo di interpretare i sentimenti di affetto e vicinanza, ma anche di grande speranza nella sua opera apostolica. I valori universali di fratellanza e di solidarietà sono messi e rischio quotidianamente da comportamenti distorti che comportano l’abbandono di ogni responsabile impegno personale e collettivo”.

“Solo attraverso un fattivo e onesto rapporto tra le istituzioni si potrà meglio attraversare questo difficile momento storico. La Sua missione pastorale saprà trovare il terreno comune sul quale fondare la rispettosa convivenza e il dialogo tra credenti e non credenti, tra cristiani e fedeli di altre religioni, affinchési possa affrontare insieme le tensioni, i disagi e le difficoltà che oggi viviamo” ha concluso il sindaco.

Successivamente il Vescovo Bresciani è stato salutato dal Monsignor Romualdo Scarponi, vicario della diocesi: “Benvenuto a casa nostra, che da ora in poi potrà chiamare casa sua. La ringraziamo di aver lasciato la sua amata Brescia per venire da noi, sarà una preziosa guida”. Anche Sabatino Di Serafino, presidente dell’Unitalsi di San Benedetto del Tronto ha portato i suoi saluti: “Grazie infinite per aver voluto incontrare la fragilità, ovvero i malati che noi seguiamo con amore. La invitiamo ad unirsi a noi nel prossimo viaggio a Lourdes”.

A rappresentanza dei malati ha parlato Carlo, un non vedente che ha ringraziato il Vescovo a nome di tutti: “La nostra diocesi ha un’amorevole predilezione per i suoi fratelli più deboli, nei confronti del mondo dei malati. La ringraziamo per aver voluto incontrare noi, figli prediletti della chiesa, Le chiediamo di benedirci”.

Il Vescovo ha poi ricevuto dei doni: un catino a simboleggiare la lavanda dei piedi, un passo tanto caro al nostro nuovo Vescovo, un libro che hanno scritto alcuni malati dell’Unitalsi di Porto d’Ascoli, un quadro che riproduce il trittico del Crivelli, il biglietto per il treno per il prossimo viaggio a Lourdes dell’Unitalsi, un mazzo di fiori da parte dei bambini di Cupra.

Gli stessi bambini hanno preparato per l’occasione striscioni di benvenuto e canti. Infine, prima di lasciare Cupra, il Vescovo si è fermato a salutare alcuni dei tanti malati che hanno partecipato a questo piccolo ma grande evento. Ha affermato a proposito Don Luigino Scarponi, parroco di Cupra : “Monsignor Bresciani è la persona giusta, nel posto giusto, al momento giusto”.

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