SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un nuovo patto per arrivare senza patemi al 2016. Nonostante il silenzio che ancora aleggia attorno al summit di venerdì scorso tra Pd e Psi, emergono le prime indiscrezioni sui paletti posti dai Socialisti alla segretaria dei democrat, Sabrina Gregori.

Un faccia a faccia nato su richiesta del coordinatore del Garofano, Umberto Pasquali, stanco delle continue tensioni incentrate sulle figure di Loredana Emili e Sergio Pezzuoli, dissidenti che da un anno e mezzo dominano temi e discussioni nel centrosinistra, mettendo in ombra le cosiddette questioni programmatiche.

L’ipotesi di strappo, ventilata a cavallo tra Natale e Capodanno, è stata smorzata dai dubbi manifestati sia dal consigliere comunale Laversa che dall’assessore Sestri, decisi a proseguire l’esperienza al fianco del sindaco Gaspari.

Tra i progetti citati da Pasquali spunta l’agognata riqualificazione del lungomare nord. I Socialisti avrebbero rispolverato il percorso legato al project financing, con un accordo da siglare col privato che, in cambio del restyling, gestirebbe successivamente gli stalli blu di Viale Trieste e delle zone limitrofe, incassandone i ricavi. La strategia, seguita in passato con interesse dall’amministrazione comunale, si sarebbe arenata anche in virtù dalla parziale intenzione di pedonalizzare il tratto, in favore di una mobilità sostenibile. E i fondi derivanti dal mutuo? Da destinare alla messa in sicurezza delle strade cittadine, con un curato intervento di riasfaltatura delle innumerevoli aree a rischio.

Nel mirino sarebbe poi finita la Picenambiente, ritenuta troppo costosa nella sua gestione, a fronte dei risultati raggiunti. “I cittadini non comprendono questa incoerenza”, sarebbe stata la contestazione.

In casa democratica è intanto tutto pronto per l’attesissimo confronto tra i due disobbedienti e i dirigenti del partito. Martedì sera, presso la sede di Via Manara, Emili e Pezzuoli incontreranno la Gregori, il segretario provinciale Antimo Di Francesco, il capogruppo Claudio Benigni e i rappresentanti dei circoli sambenedettesi Andrea Manfroni, Roberto Giobbi e Nicola Rosetti.

Nei giorni scorsi, l’onorevole offidano Luciano Agostini aveva pubblicamente teso la mano alla Emili (“non riesco ad immaginarmela fuori dal Pd”), auspicando un’improbabile riappacificazione. Tuttavia c’è da scommettere che tutti difenderanno le proprie posizioni, distantissime ed inconciliabili, per un appuntamento che quasi certamente rappresenterà la ratifica definitiva dell’addio.

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