PORTO SAN GIORGIO – Il termometro della situazione Sutor si può leggere anche attraverso la partecipazione del pubblico alle gare che disputa in casa. E davvero il non aver riportato risultati positivi in quasi due mesi ha fatto sì che tanti scelgano di rimanere a casa, invece di entrare al PalaSavelli a sostenere i colori gialloblu.

Così, in un Palas non esaltante a livello numerico, dopo gli appelli alla partecipazione della trascorsa settimana e i prezzi “quasi” popolari del biglietto, si apre il match tra Sutor Montegranaro e Vanoli Cremona. Un match importante perché anche l’avversaria naviga in bassa classifica, a due punti dalla Sutor, e lotta per la salvezza. Da subito la Sutor appare ben organizzata in difesa e un pressing fisico sorprende la Vanoli. Quasi fino al quinto minuto di gioco, difatti, è Montegranaro a condurre il gioco, tenendo a freno l’ospite. Il punteggio è di 10-3, ma nei minuti seguenti, Cremona ha una scossa che la desta e la fa reagire. Jackson lavora bene e realizza canestri decisivi per questo quarto. Come lo stesso Kelly, entrato in campo come un vento nefasto, coi suoi 115 chili: entra due volte nell’area pitturata e scarica per il 14-15. Ora Cremona è avanti di una sola lunghezza, ma per quanto ci provi non riesce ad accumulare un vantaggio significativo. Ciò accade anche perché la Sutor rinforza la difesa dentro e fuori area. Discreto il lavoro di Sakic, che si toglie anche lo sfizio di infilare la retina sulla sirena: 24-24.

Dopo il pareggio precedente, nel secondo quarto, la Sutor cerca di portarsi avanti: lavora bene e tira molto.  Di primo impatto, la Vanoli pare non voglia mollare la presa, ma lentamente Montegranaro riesce a costruire un onorevole vantaggio, portandosi a +8 sulla tripla di Cinciarini (39-31). La frequenza dei tiri, però, non è indice di realizzazioni (saranno 7 i canestri su 16 provati alla fine del quarto, contro i 7 su 8 di Cremona). Infatti, gradualmente, grazie ad errori sutorini, Cremona  recupera e sorpassa la squadra di casa. Il 44-48 che saluta la fine del primo tempo mette in evidenza che per vincere, stasera, è necessaria tanta difesa e precisione al tiro. Cose che in questo parziale sono state latenti.

L’inizio del terzo quarto pare un po’ la fotocopia del primo: i ragazzi di Recalcati si impegnano e sembrano mentalmente carichi. Skeen si muove bene sotto canestro e la squadra recupera terreno. Si va in vantaggio di quattro punti. Una buona base da cui partire, se non fosse che, improvvisamente, la Sutor si spegne. Un black out bello e buono! La difesa sublima, svapora, l’attacco langue. Su questo parquet in cui regna lo sbigottimento, la fa da padrone Woodside, stasera in stato di grazia (mvp della gara con 31 di valutazione). Fa di tutto a Montegranaro e con lui infierisce Jackson. La Vanoli impone così una serie positiva di 11 punti, recuperando lo svantaggio di 4 lunghezze (56-63) e poi ne fa seguire una seconda, dopo il break imposto dalla tripla di Cinciarini (59-63). Stavolta sono 13 i punti realizzati, senza nemmeno un misero canestro gialloblu che possa interrompere la striscia positiva. Spenti, confusi, spaesati, persi. Che altro aggettivo spendere su un quarto così inaspettato? E come affrontare ora gli ultimi 10 minuti di gioco con 17 lunghezze da recuperare (59-76)?

Un timido tentativo di reagire si nota fin dai primi minuti. Ma non è bastante. Non sono ancora incisive le bombe di Tessitore e Lauwers, perché Cremona, anche solo tirando da due, segna inesorabilmente. Al quinto minuto di gioco il divario è ancora pesante e vedere Woodside che infila l’ennesima tripla, fa male (69-87).Quando meno te l’aspetti, ecco però l’amor proprio uscir fuori. L’atmosfera cambia, in campo e sugli spalti. Montegranaro mette in atto la sua reazione. Una reazione che reca con sé la coscienza di dover fare tutto in fretta, di dover mettere in campo uno sforzo quasi sovrumano per fare l’impresa. Perché i minuti da giocare sono appena 4 e i punti da recuperare 18! L’unica via è tentare, per quanto si possa, i tiri dall’arco. Ma quando Cinciarini fallisce un canestro da tre, le speranze di vittoria si fanno fumose. E’ vero, il gap si è ristretto. Ma la bomba di Jackson a 41’ dalla fine, spezza perentoriamente le gambe alla Sutor (85-94). Scorrono i secondi. Cinciarini riesce a segnare 3 punti e ridurre ulteriormente le distanze, ma non c’è più tempo: vince Cremona per 90-95.

TABELLINO: Sutor Montegranaro-Vanoli Cremona 90-95.
SUTOR MONTEGRANARO: Cinciarini 20 (4/9, 3/7), Sakic 12 (5/7, -/-), Mayo 15 (4/6, 1/2), Tessitore 3 (0/1, 1/1), Rossi 0 (-/-, 0/1), Lauwers  9 (0/1, 3/7), Campani 14 (5/9, -/-), Mazzola 7 (3/5, 0/1), Mitrovic 0 (0/1, 0/2), Skeen 10 (5/6, -/-). All.: Carlo Recalcati.
VANOLI CREMONA: Pisacane n.e., Zavackas 7 (0/1, 1/4), Marchetti 3 (-/-, 1/1), Woodside 24 (7/7, 2/5), Jackson 26 (5/9, 5/7), Ariazzi n.e., Spralja 5 (1/2,1/3), Johnson 7 (0/2, 1/1), Bertoncelli n.e., Kelly 8 (4/7, -/-), Rich 13 (6/11, 0/2), Ndoja 2 (1/2, 0/1). All: Cesare Pancotto
Arbitri: Mazzoni, Baldini, Morelli.
Note: Parziali 24-24, 20-24, 15-28, 31-19. Tiri da due Montegranaro 26/45, Cremona 24/41. Tiri da tre Montegranaro 8/21, Cremona 11/24. Tiri liberi Montegranaro 14/15, Cremona 14/16. Assist Montegranaro 12, Cremona 13. Stoppate Montegranaro 0, Cremona 3. Schiacciate Montegranaro 3, Cremona 2. Rimbalzi totali Montegranaro 29, Cremona 34. Usciti per cinque falli: Spralja (CR)

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