SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “La conoscenza alla base di tutto”, per questo l’idea del presidente del Ceimas Nazzareno Torquati di organizzare un ciclo di conferenze per il settore della Blue Economy, aperte non solo ai pescatori ma a chiunque sia interessato all’argomento, ha trovato l’appoggio sia dell’amministrazione comunale sia della Confapi.

“Lavorare sulla qualità per produrre eccellenza”, ha dichiarato l’assessore Urbinati: dopo il rilancio dell’area portuale grazie al nuovo progetto in cantiere sarà importante in questo 2014 dedicarsi ulteriormente al settore della pesca, che nonostante un calo generale del pescato ha mantenuto nell’annata precedente un prezzo medio registrando anche un lieve incremento di fatturato, e questo sarò possibile solo puntando sulla qualità del prodotto piuttosto che su una tipologia di commercio di massa.

Altra necessità è quella di , a detta del direttore generale di Confapi Roberto Corradetti, sfruttando sia i fondi comunitari che arriveranno direttamente dalla Germania e destinati alle imprese che destineranno una parte del proprio lavoro allo sviluppo turistico, sia quelli stanziati dalla Camera di Commercio di Ascoli Piceno per attività formative di innovazione tecnologica e di biologia marina.

Gli incontri, che aprono le porte allo svolgimento in futuro di corsi tematici, si svolgeranno il 25 gennaio e il 1° febbraio presso la sede dell’Associazione Pescatori Sambenedettesi dalle ore 9.30 e vedranno l’intervento di due ricercatori del Cnr di Ancona, Alessandro Lucchetti per ciò che concerne la biologia marina e  Antonello Sala per la parte dedicata alla gestione delle risorse.

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