ACQUAVIVA PICENA – Si è svolto nella mattinata di mercoledì 8 gennaio il primo incontro, previsto dalla legge per le procedure di messa in liquidazione delle aziende, tra i lavoratori e lo staff dirigenziale della Roland.

Durante il summit, a cui erano presenti anche l’ex presidente di Roland Europe Alfredo Maroni oltre al liquidatore Giuseppe Tranchini, si è ribadita la decisione di cessare ogni attività a partire dal 31 marzo prossimo quando ormai anche le ultime commesse verranno soddisfatte.

Parlando però con la portavoce della Cisl Romina Rossi è emerso un particolare che, nel caso venisse confermato, porterebbe una ventata di speranza per i 150 dipendenti della Roland di Acquaviva Picena.

“Durante l’incontro l’ex presidente Maroni ha dato notizia di un imprenditore, che per ora rimane anonimo, il quale sarebbe interessato al rilevamento in primis dell’intera forza lavoro ed eventualmente anche all’acquisizione dello stabilimento” queste le parole della dottoressa Rossi che ha inoltre ribadito come al rientro dalle ferie natalizie dei lavoratori, il 13 gennaio, sarà indetta un’assemblea in attesa del secondo incontro di procedura che invece si terrà mercoledì 22.

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