SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ fissato per la settimana prossima l’incontro tra l’amministrazione comunale e la ditta aggiudicatrice dell’appalto per porre la firma sul contratto relativo ai lavori  per la realizzazione del sottopasso di Via Pasubio. Atto che vedrà la luce con oltre un mese di ritardo sulla tabella di marcia, dato che il sindaco Gaspari aveva inizialmente annunciato la stipula dell’accordo per il 16 dicembre scorso.

Dopo che il Tar delle Marche ha respinto a dicembre il ricorso presentato dall’impresa Beani, non concedendo la sospensiva richiesta, la situazione sembra essersi sbloccata. “I tecnici si stanno organizzando – informa l’assessore ai Lavori Pubblici, Leo Sestri – la Ciip effettuerà un intervento preventivo, poi verrà attivato ufficialmente il cantiere”.

In primis verrà proposto un tracciato secondario, che consenta alle auto di continuare a percorrere la Statale 16 senza ostacoli. Si effettuerà una leggera deviazione verso ovest, per poi reintrodursi subito in Via del Lavoro. A questo punto, le Ferrovie dello Stato saranno chiamate a spostare il passaggio a livello. “Per spostare i sensori abbiamo speso quasi 200 mila euro – dichiarò il primo cittadino – non è stato uno scherzo. L’opera non è più rinviabile. Chi frequenta la zona sud della città ha visto una quantità di disservizi impressionante in quel casello”.

Se non si registreranno buchi o pause forzate tra uno step e l’altro, la durata dei lavori dovrebbe aggirarsi attorno agli undici mesi. L’intervento è finanziato dalla Regione Marche (che verserà la cifra più ricca), affiancata dalle Fs e dal Comune, per un totale di 3,6 milioni. L’ente sambenedettese pagherà attorno ai 600 mila euro, che diventano 800 se si somma l’investimento citato da Gaspari.

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