CUPRA MARITTIMA – Tutto il paese si è fatto un’unica grande famiglia e ha salutato per l’ultima volta Don Gerardo Di Girolami, parroco di Cupra Marittima per quasi 60 anni, scomparso a 82 anni dopo una lunga malattia. Il funerale si è svolto durante il pomeriggio di lunedì 30 dicembre presso la chiesa di San Basso, alla presenza di una vastissima folla, dei famigliari, dell’attuale parroco Don Luigino Scarponi, del Vescovo Gervasio Gestori che ha celebrato la messa, l’amministrazione Comunale, dell’ex sindaco Giuseppe Torquati, dei rappresentanti delle molteplici associazioni che Don Gerardo ha spinto a nascere e sostenuto come ad esempio il centro culturale Maritain, l’associazione Madonna del Suffragio, il Comitato festeggiamenti San Basso, solo per citarne alcuni.

Un vero e proprio abbraccio collettivo dei cuprensi, generazioni che si sono succedute e che conservano il ricordo di Don Gerardo. Ciascun cittadino infatti ha incontrato il parroco nella propria vita, o in occasione del Battesimo, o della Comunione, o della Cresima, o del matrimonio. Ha detto di lui Monsignor Gervasio: “Don Gerardo ha donato il meglio e il molto di se stesso senza risparmiarsi. Durante la sua vita è stato un illuminato punto di riferimento per molti. Oggi ai giovani sacerdoti indico Don Gerardo come esempio da imitare”.

Don Gerardo è moto il 29 dicembre, ma fino all’ultimo, nonostante le sue difficoltà fisiche ha partecipato alle tappe importanti della sua parrocchia. Lo scorso 7 dicembre era infatti presente in cattedrale a San Benedetto in occasione dell’ordinazione di nuovi sacerdoti di cui uno di Cupra, Giuseppe Giudici.

“Quel giorno – ricorda commosso Monsignor Gestori – ha imposto la sua benedizione su di loro, il corpo era provato e le mani tremanti, ma il sul sguardo forte e pieno di gioia”. Ha concluso il Vescovo: “Ci mancherà, sarà difficile pensare a Cupra Marittima senza pensare a lui”.

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