MARTINSICURO – Dopo le dichiarazioni congiunte dei giorni scorsi di Progetto Comune e MartinRosa, che avevano sollevato preoccupazioni riguardo ai fondi disponibili per provvedere alla pulizia dell’arenile truentino, arriva puntuale la risposta della maggioranza.

“Purtroppo, nelle dichiarazioni che ci è capitato di leggere ultimamente – dice la giunta Camaioni – si rilevano diverse inesattezze che saranno chiarite nelle sedi opportune. Ora ci preme invitare il consigliere Vagnoni e gli altri esponenti di minoranza a leggere bene le carte prima di uscire sulla stampa con dichiarazioni capaci di generare confusione ed apprensioni del tutto immotivate tra i cittadini.

L’assestamento di bilancio è stato approvato in Consiglio comunale il 25 Novembre 2013; in quella sede sono stati accantonati i 120.000 euro su un apposito capitolo dedicato alla somma urgenza, mentre altri fondi sono stati previsti per interventi specifici relativi ai danni subiti in seguito alle alluvioni dell’11 e 12 novembre su altri capitoli di bilancio. In quel momento non si avevano a disposizione resoconti puntuali, per cui le somme stanziate sono state definite in maniera previsionale.

Il condizionale è molto usato dai politici di professione, per cui si dice che la somma “risulterebbe” utilizzata per fantomatici interventi, mentre noi, da semplici amministratori, vogliamo tranquillizzare i consiglieri sul fatto che tali fondi sono disponibili, serviranno a coprire i lavori di pulizia che saranno effettuati sulla base di una gara pubblica espletata con l’apertura delle offerte economiche lo scorso 20 Dicembre. I predetti lavori inizieranno subito dopo le festività natalizie per l’area portuale e, successivamente, per l’arenile“.

L’amministrazione non risparmia stoccate ai due consiglieri di minoranza:”Anche far finta di non ricordare le cose è una caratteristica tipica di chi preferisce svolgere un’opposizione tesa esclusivamente a delegittimare chi amministra, per cui sembra sfuggire ai consiglieri che il materiale presente nelle aree da pulire non è solo il risultato degli eventi dell’11 e 12 novembre ma anche delle successive mareggiate del 26 novembre e soprattutto dell’alluvione epocale del 2 Dicembre 2013.

Alla luce di questi argomenti, possiamo ritenerci soddisfatti di non aver proceduto immediatamente alla rimozione del materiale spiaggiato, in quanto si sarebbero buttati via soldi pubblici. Siamo convinti che, mentre sull’area portuale gli interventi vadano effettuati subito, sul litorale è il caso di attendere ancora considerando che nuove mareggiate sono facilmente prevedibili nei primi mesi dell’anno.

Possiamo tranquillizzare gli operatori che, come per l’anno passato, si arriverà all’inizio della stagione turistica nel migliore dei modi. Allo stesso modo rassicuriamo i cittadini che si opererà in maniera tale da non disperdere inutilmente un solo euro di denaro pubblico”.

Camaioni poi passa ad alcune considerazioni di carattere prettamente politico: “Si parla dell’alluvione del 2011 rappresentandola come un esempio di perfetta gestione da parte della precedente amministrazione che vedeva il consigliere Vagnoni tra i protagonisti. Bene, anche in questo caso invitiamo il capogruppo di Progetto Comune a vedere bene le carte in quanto, se può essere comprensibile il fatto che gli sia sfuggito qualcosa nello studio di un assestamento da lui non votato, è paradossale che parli addirittura di “azzeramento di capitoli di spesa” per prevedere risorse adeguate in seguito agli interventi effettuati successivamente ai danni per gli eventi dei giorni 1 e 2 Marzo 2011, senza accorgersi che, pur avendo a disposizione dati puntuali, sul Bilancio di Previsione approvato alla fine di aprile del 2011 e da lui stesso votato, non fosse previsto nessuno stanziamento per somma urgenza.

Chiudiamo invitando il consigliere Tommolini, che all’epoca sedeva in minoranza e votò contro lo strumento approvato, a valutare bene le dichiarazioni congiunte che rilascia con chi invece rappresentava la maggioranza, invitiamo, altresì, i, che rimane ancora in attesa di ricevere il rimborso delle spese di somma urgenza sostenute nel 2011 (sono rientrati solo 80.500 Euro a fronte dei 396.000 complessivi), annunciato a più riprese attraverso i soliti proclami ma che a tutt’oggi rappresentano ancora una chimera”.

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