GROTTAMMARE – Eppur si è mosso. Si chiude con una buona notizia l’anno 2013 per alcuni residenti di via Cilea. L’autotreno abbandonato in un’area privata da oltre 12 anni è stato rimosso venerdì scorso, dopo anni di segnalazioni e atti amministrativi che si sono scontrati e sovrapposti a vicende giudiziarie private.

Una conclusione rincorsa da svariati anni, sicuramente dal 2008, anno della prima segnalazione all’ufficio Ambiente di quel tir abbandonato in una zona ad alta densità urbana. Beneficio per la vista, ma soprattutto per l’ambiente circostante (l’area si trova in prossimità del Bosco dell’Allegria), che viene liberato da un rifiuto composto di elementi appartenenti alla categoria dei rifiuti speciali pericolosi. La rimozione è avvenuta a cura di una ditta specializzata.

“L’incontro di più soggetti determinati a risolvere la questione – afferma il sindaco Enrico Piergallini – ha portato a questo risultato. Da un lato il comune, che con una puntigliosa attività amministrativa ha seguito un iter burocratico complesso; dall’altro alcuni residenti di via Cilea, che con il loro impegno generoso hanno sollecitato e supportato l’attività del comune per la risoluzione del problema. A questi cittadini va il mio personale ringraziamento e quello della città”.

Questione complessa quella dell’autocarro abbandonato in via Cilea già dal 2001, ma è nel 2008 che il servizio Ambiente del comune prende in carico la prima segnalazione e, con un primo rapporto di servizio della polizia municipale, apre la prima fase dell’ iter burocratico che si concluderà solo con l’ordinanza firmata dal sindaco nel novembre scorso (numero 78). Il procedimento amministrativo, infatti, subì un’interruzione in quanto sul veicolo pendeva un sequestro giudiziale ed essendo di nazionalità straniera fu difficoltoso risalire ai documenti di circolazione.

Nell’anno 2012, anche la Guardia Forestale viene coinvolta nella vicenda, a seguito di ulteriori e ripetute segnalazioni dei cittadini residenti nella zona, e la vicenda assume l’aspetto di una questione ambientale a 360°. Il servizio Ambiente apre quindi il nuovo procedimento amministrativo che ha portato alla cronaca di questi giorni.

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