SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In pausa per le festività natalizie, la Commissione d’inchiesta sullo stadio tornerà a riunirsi dopo l’Epifania. Ad attendere il presidente Pierluigi Tassotti nuovi documenti da analizzare, altre domande da rivolgere alla segretaria generale del Comune, Fiorella Pierbattista, ed ulteriori audizioni che saranno seguite da una relazione, che verrà stilata e successivamente riferita in Consiglio Comunale.

Il resoconto – pronto per fine gennaio – potrebbe però essere affiancato da un elaborato parallelo ad opera degli esponenti del Partito Democratico, che contestano fin dal principio le metodologie adottate da Tassotti.

“Il percorso è tortuoso – ammette quest’ultimo – c’è una parte della Commissione che non vuole attribuire alcuna responsabilità all’amministrazione comunale. Il mio obiettivo è fare chiarezza e luce su una vicenda articolata. Non facciamo processi, non è il nostro compito”.

Nonostante l’assenza per motivi di salute in occasione dell’ultima assise, Tassotti mostra sorpresa per l’atteggiamento compiuto dai numerosi supporters rossoblù presenti. “L’ordine del giorno firmato dai capigruppo di maggioranza in merito alla zona Brancadoro non significava nulla. Posso capire il presidente Moneti, che non essendo di San Benedetto non conosce la situazione, ma non gli altri, che hanno creduto all’ennesima promessa”.

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