MONTEPRANDONE – Il responsabile del sanguinoso episodio di Santo Stefano è stato scarcerato dal giudice Rita De Angelis in attesa del processo. Il Gip ha accolto la tesi dell’avvocato di W. F., Marcello Galiffa, secondo il cui ferimento sarebbe stato involontario perché avvenuto accidentalmente durante la rissa. La ferita provocata non sarebbe neanche troppo profonda come dai primi responsi. Ma il quarantenne è comunque accusato di lesioni personali, porto dell’arma bianca con l’aggravante della recidiva, a causa di un precedente.

Secondo le ultime indiscrezioni il ferito, N. P. di vent’anni, si sarebbe intromesso su una discussione in corso tra familiari con scambio di offese pesanti su Facebook. L’incontro doveva essere chiarificatore e invece è degenerato nel ferimento. L’albanese in compagnia dell’aggressore era semplicemente lì per caso come accompagnatore.

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