MONTEPRANDONE – Secondo recenti sondaggi l’utilizzo del social network più popolare al mondo può essere nocivo alla salute. In effetti, cosi è stato nella serata di Santo Stefano. Un quarantatreenne di Monteprandone, W. F. ha ferito con un coltello N. P. (suo familiare). A scatenare il furioso litigio sono stati dei messaggi offensivi scambiati su Facebook che hanno poi portato all’increscioso faccia a faccia finito con il sangue. All’aggressione ha partecipato anche un cittadino di origine albanese. Il ferito se la caverà con una prognosi di venti giorni all’ospedale di San Benedetto.

L’aggressore, arrestato e portato nel carcere di Marino del Tronto, sarà interrogato per le indagini preliminari dal giudice Rita De Angelis.

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