MONSAMPOLO DEL TRONTO – “Costumi veritieri, ambientazioni nel ‘900 per attivare la memoria, misto a pathos per animare il centro storico di Monsampolo del Tronto”, tutto questo è la rappresentazione del Presepe Vivente di Monsampolo che si è svolta il 26 dicembre e si ripeterà il 1° gennaio.

La “passeggiata” sacra viene resa interessante da una riproduzione fedele dei tipici e antichi mestieri come il cestaio, il pescatore, il fabbro, il liutaio ma anche riscaldata dall’offerta di cantuccini e vino cotto.

Si è giunti ormai alla III edizione, organizzata dall’associazione New Generation Msp, che ha anche inserito i trampolieri, mangiafuoco, giocolieri e danzatori per rendere il complesso più invitante per i visitatori.

 

 

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