CUPRA MARITTIMA – Il futuro di Giovanni Stroppa è appeso ad un filo. Nel corso della Conferenza dei Sindaci svoltasi lunedì a Cupra Marittima i primi cittadini hanno proposto la sfiducia del direttore dell’Area Vasta 5, non accolta solo perché il tema non rientrava nei punti all’ordine del giorno. L’invito alla sua sostituzione verrà comunque discusso nel corso di un nuovo appuntamento ad hoc, che si terrà direttamente nel gennaio 2014.

Il malumore è stato espresso dalla gran parte degli amministratori, con la sola eccezione dei sindaci di Comunanza e Palmiano. Per il resto, un mare di critiche per una gestione inadeguata del settore sanitario del sud delle Marche.

Giovanni Gaspari ha ribadito che da oltre due anni le condizioni del Madonna del Soccorso sono deludenti sia dal punto qualitativo che quantitativo. Tesi confermata dal parigrado di Ascoli, Guido Castelli, che ha puntato il dito la giunta regionale e l’Asur. Il direttore di quest’ultima, Piero Ciccarelli, ha al contrario sottolineato che le risorse proposte “sono assolutamente proporzionali alle esigenze dei singoli territori”.

All’incontro hanno presenziato i rappresentanti delle sigle sindacali e della Rsu. A loro avviso la riorganizzazione starebbe danneggiando i due nosocomi sul fronte del personale, mettendo a rischio la funzionalità e la sicurezza dei servizi.

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