interviste in diretta dopo Samb-Biagio Nazzaro 2-1. Quasi 19 anni fa moriva Sabatino D’Angelo, giornalista al quale è intitolata la sala (24 dicembre 1994)

In sala stampa Moneti, Arcipreti, Fanesi, Giovanni Piccoli.

Davide Traini è ricoverato in ospedale, sospetta frattura al naso.

GIANNI MONETI Faccio gli auguri di Natale e fine anno alla stampa e a tutti i tifosi appassionati della Samb. Siamo alla fine del girone di andata e siamo a +12 dalla seconda perché vinceremo anche il recupero. Da quando abbiamo iniziato questa avventura, con una squadra fatta in una settimana non pensavamo di fare così tanto. Siamo primi, campioni d’inverno, la società che io rappresento, ad oggi, ha liquidato quasi tutti i rimborsi del mese di dicembre, anticipando, perché se lo meritavano, e sono stati pagati tutti i fornitori tranne qualcosina di piccolo che forse manca.

Il budget di quest’anno, complessivamente, è di 1 milione di euro: a partire dai 100 mila euro di iscrizione.

Eravamo consapevoli di aver fatto una squadra con buoni elementi, sapevamo di aver fatto una squadra competitiva e importante. Faccio i complimenti a mister Mosconi, un uomo che sa fare squadra, devo fargli i complimenti perché abbiamo gli stessi valori, così come lo staff medico. Gli rimprovero soltanto che indossa i calzoncini corti con questo freddo…

Consigli ad Arcipreti dell’anno prossimo? Io lo conosco bene, è un conoscitore del calcio come pochi, ma ha poco bisogno di suggerimenti perché fino alla Serie B ha in testa tutti i giocatori, quindi magari diventa un po’ permaloso. Gli under dai professionisti a gennaio? Non succede che società professionistiche diano in prestito giocatori giovani in Eccellenza.

La squadra dell’anno prossimo dipende dalla società che facciamo, se facciamo una squadra per vincere dobbiamo fare una società che sia pronta.

I rapporti con il Comune? Ottimi. Io parlo con il sindaco, ho presentato vari progetti, li sto portando avanti, pare che il Comune li condivida, ovvero la sistemazione dello stadio e la realizzazione di campi d’allenamento anche per il settore giovanile. Sono ottimista.

ARCIPRETI: Ventanni ha giocato venti minuti, facendo un gran bel gesto mandando in gol Tozzi Borsoi. Un giocatore di qualità del quale ci occuperemo prossimamente. Nel primo tempo è andata bene, potevamo chiudere la partita, faccio i complimenti agli avversari per quanto fatto soprattutto nel secondo tempo.

MOSCONI Abbiamo sbagliato i primi venti minuti del secondo tempo, poi, preso meritatamente il gol, abbiamo reagito da grande squadra. Dovevamo chiudere il discorso nel primo tempo, segnando due o tre gol. Comunque abbiamo fatto benissimo fino ad ora, ma ricordiamo che i campionati si vincono a maggio e non a settembre. Noi dobbiamo continuare a lavorare al meglio. La stampa di San Benedetto è una risorsa importante e deve combattere per il bene della squadra, tutti dobbiamo remare per diventare grandi: senza unità di intenti non si va da nessuna parte.

Amaranti è un leader silenzioso, sicuramente di categoria superiore. Tozzi Borsoi è il nostro Ibrahimovic, posso solo ringraziare i ragazzi.

Perché ho i pantaloncini corti? Per dare dimostrazione di umiltà, quando saliremo di categoria ci vestiremo in giacca e cravatta.

Il difetto di questa squadra è che potrebbe segnare 3 o 4 gol a partita, e invece a volte siamo troppo buoni.

PADOVANI E TOZZI BORSOI

Padovani: Finalmente sono tornato al gol, era difficile sbagliare devo dire. Il gol è di Amaranti, il suo cross era perfetto. Secondo me il Castelfidardo è più squadra del Biagio Nazzaro.

Tozzi Borsoi: Arrivare a 100 gol non è impossibile ma è difficile, ci proveremo. Nel primo tempo erano chiusi nella loro metà campo, poi nella ripresa siamo calati. L’arbitro? A volte in campo è un mercato, più si scende di categoria più si parla in campo, e allora gli arbitri vanno in confusione. Non è stato determinante.

Volevo fare gli auguri a tutti i tifosi da parte della squadra.

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