SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mille e settecento prodotti contraffatti e “piratati” sequestrati dalla Guardia di Finanza a Grottammare e San Benedetto da parte delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno nell’ambito della nota operazione “Natale sicuro”.

A scendere in campo, in questa circostanza, sono i militari della Compagnia San Benedetto del Tronto che, al pari di tutti gli altri Reparti del Corpo delle province di Ascoli Piceno e di Fermo, prosegue senza alcuna sosta nell’attuazione della peculiare campagna ispettiva, rivolta a prevenire ogni episodio di microcriminalità e, in particolare, a garantire alla collettività il mantenimento delle diverse forme dell’economia legale che costituiscono l’insieme delle prerogative d’istituto della Guardia di Finanza.

Due sono stati gli interventi attuati dalle Fiamme Gialle della locale Compagnia, le quali, in una sola giornata, hanno sottoposto a sequestro 1.700 articoli che, per caratteristiche, sono risultati in parte contraffatti, in parte “piratati” e, infine, per l’ultima parte, non sicuri, denunciando a piede libero una persona.

Nel primo caso, ad incappare nel blitz è stato un soggetto extracomunitario che sostava presso un noto centro commerciale di Grottammare, denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di “Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi”, di “Ricettazione” e di “Detenzione per la vendita di materiale illecitamente duplicato e privo di marchi o S.I.A.E.”, in relazione al “mercatino” che aveva istituito proprio all’ingresso dello stesso centro, costituito da complessivi  400 articoli, suddivisi tra Cd e Dvd “piratati”, borse e capi di abbigliamento tutti rigorosamente contraffatti ed altrettanto rigorosamente sottoposti a sequestro.

Il secondo episodio ha coinvolto invece una cittadina di origine cinese, titolare di una rivendita di prodotti vari ubicata a San Benedetto del Tronto, al cui interno sono stati trovati  1.300 articoli non conformi alle prescrizioni normative della Legge sul consumo, che hanno comportato la contestazione di violazioni amministrative per 26 mila euro ed il sequestro di tutta la merce, rappresentata da prodotti per l’igiene e la cura della persona, cosmetici ed accessori per l’abbigliamento.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 742 volte, 1 oggi)