SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Non ci sono più le condizioni per restare in un contesto che non sente la necessità di confrontarsi con la città”. Alle parole di Loredana Emili, pronunciate mercoledì sera in assise, probabilmente seguiranno i fatti. L’ex assessore sarebbe infatti in procinto di abbandonare il gruppo consiliare del Pd, per approdare al Gruppo Misto assieme a Sergio Pezzuoli.

Una mossa consentita dal regolamento comunale che riconosce solo raggruppamenti costituiti da almeno due esponenti, a meno che una lista concorrente alle elezioni abbia conseguito un unico seggio.

In queste ore la Emili avrebbe inviato una lettera al coordinatore provinciale dei democrat, Antimo Di Francesco. All’interno l’ennesima denuncia contro il Pd sambenedettese, reo di non invitare da quasi un anno i due dissidenti né alle riunioni di partito, né tantomeno a quelle dell’Unione Comunale.

Nella missiva non mancherebbero critiche allo stesso Di Francesco, accusato di immobilismo di fronte ad un atteggiamento definito inaccettabile. Il trasloco al Gruppo Misto non chiuderebbe pertanto le porte al Pd. Aderente alla mozione cuperliana, la Emili ha rinnovato poco tempo fa la tessera, pagando regolarmente la quota.

Lo scenario modificherebbe pure i rimborsi destinati alle forze presenti nell’emiciclo, diminuendo la quota spettante al Pd, tutta a favore della nuova realtà, che userebbe la somma per la realizzazione di manifesti e opuscoli informativi.

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