SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Michele Esposito è un ragazzo diversamente abile. Frequenta la terza A SIA dell’istituto Capriotti di San Benedetto. Non scrive ai giornali per denunciare un drammatico episodio di discriminazione, bensì per ringraziare i suoi compagni per l’accoglienza ricevuta.

Un approccio definito “senza difficoltà e pregiudizi”, pieno di buoni sentimenti, talmente forti da far superare anche gli ostacoli più duri.

Quelli di Michele non sono semplici ringraziamenti. E’ un omaggio sincero agli amici, all’insegnante di sostegno e a tutto il corpo docente e non. “Anche loro hanno contribuito e preso parte a questo percorso di vita – racconta la madre Miriam – ricevere amore incondizionato è la cosa più bella, perché loro non aspettano natale per essere migliori. Lo sono ogni giorno. Non bisogna solamente parlare di bullismo. Vanno incentivate anche queste manifestazioni positive: i ragazzi di oggi ne hanno bisogno”.

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