MARTINSICURO – Resta alta l’attenzione in città riguardo alla problematica situazione degli argini dei due fiumi. Dopo lo stanziamento da parte del Genio Civile di 200mila euro per la messa in sicurezza dell’argine destro del Tronto, in prossimità della foce, il sindaco Paolo Camaioni, insieme a tutti i capigruppo consiliari, torna a chiedere attenzione al problema agli enti sovracomunali preposti. Questa volta, in una nota inviata nella mattinata del 17 dicembre, il primo cittadino chiede un intervento urgente sull’argine del Vibrata. 

“Vogliamo richiamare l’attenzione degli enti preposti – si legge nel documento condiviso e firmato da tutte le forze politiche truentine – riguardo alle condizioni estremamente critiche e alla situazione di grave pericolo per la cittadinanza legate al rischio di straripamento del fiume Vibrata, in maniera particolare sull’argine sinistro posto in corrispondenza della pista ciclabile compresa tra il lungomare Italia e via de Pinedo.”

Un problema, quello del Vibrata, che risale all’alluvione del 2011 e per il quale sono già stati stanziati circa 600 mila euro di fondi fas, ma che si è ulteriormente aggravato dopo l’ondata di maltempo del 2 dicembre scorso.

“Chiediamo pertanto, in particolare al Genio Civile – si legge nella nota – di attivare un intervento di somma urgenza per la ricostruzione dell’argine franato. Chiediamo inoltre alla Provincia di Teramo e alla Regione Abruzzo di accelerare le procedure relative alla messa in sicurezza degli argini e della sezione idraulica con asportazione dei detriti sotto i ponti, abbassamento del letto e rinforzo degli argini a monte degli stessi ponti e alla foce del torrente per eliminare il pericolo dell’incolumità pubblica che si sostanzia in una minaccia seria all’integrità fisica della popolazione di Villa Rosa”.

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