SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il magistrato ha ritenuto superfluo l’accertamento autoptico sulla salma dell’ex marittimo di 44 anni deceduto il 12 dicembre. La diagnosi d’ingresso in ospedale e il successivo ricovero hanno immediatamente rilevato l’intossicazione da sostanze oppiacee. Quindi nessun dubbio sull’overdose che ne ha causata la morte. Il corpo di Maurizio Iacoponi è stato già messo a disposizione dei familiari.

Ancora al lavoro, invece, i carabinieri per identificare lo spacciatore che ha ceduto la dose letale. Stanno anche appurando se l’eroina è stata “tagliata” male oppure troppo pura e quindi fatale. Secondo gli esperti quest’ultima ipotesi dovrebbe essere la più veritiera. Le indagini sono state ristrette nel raggio d’azione degli spacciatori più noti della zona e l’identificazione potrebbe essere questione di ore.

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