SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Valorizzare è per definizione, l’opera di attribuire a qualcosa il suo valore o di ampliarlo.

Al museo ittico è stato messo in atto proprio questo, grazie all’apertura di una nuova ala dedicata all’innovazione tramite la tecnologia 3D.

Il visitatore avrà la sensazione di “immergersi”in un ambiente marino,  in cui sarà circondato da 11 specie del mare Adriatico, il delfino, la stella marina, il pesce spada, lo sgombro, il pesce luna, la spigola, la tartaruga marina, lo squalo volpe, il cavalluccio marino, la cozza e il polpo.

Ciascuna creatura marina, sarà in movimento e potrà essere scelta ed esaminata dal visitatore, apparirà inoltre la scheda tecnica del pesce oltre all’audio di una voce narrante che ne descriverà tutte le caratteristiche specifiche.

Questo spazio virtuale costituisce un esempio unico nell’Adriatico ed è stato possibile realizzarlo grazie al progetto europeo museumcultour,  un programma comunitario nato dall’esigenza  di promuovere il bacino del mare adriatico e dei suoi stati componenti come l’Italia, Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania.

Il progetto europeo ha ricevuto un finanziamento totale di 2 milioni e 300 mila euro di cui ben 400 mila assegnati alla Provincia di Ascoli Piceno da destinare a progetti di musei innovativi, tra i quali quello del museo ittico di San Benedetto, “una somma generosa ma allo stesso tempo meritata dal nostro lavoro” queste le parole di Piunti.

L’inaugurazione è prevista per sabato 14 dicembre alle ore 10 .

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