GIOVEDI ORE 17:40 Traffico paralizzato lungo la strada, compresa la sopraelevata, che porta al confine Marche-Abruzzo. Il presidio sul ponte del fiume Tronto si fa sempre più intenso. Forti rallentamenti anche al casello autostradale e all’uscita della superstrada. Pubblichiamo foto scattate da Pier Paolo Flammini

MERCOLEDì ORE 18:40 Una partecipazione più numerosa al presidio in svolgimento da tre giorni sul ponte del fiume Tronto, con tanto di fumogeni e soliti cartelli contro la politica italiana. Pubblichiamo altre foto scattate da Maurizio Rastelli

ORE 21 In Val Vibrata ripreso il presidio verso le 21. La situazione traffico è migliorata già da un’oretta. All’uscita di Martinsicuro fino alle 20 il traffico era ancora caotico. Il presidio sul Tronto dovrebbe riprendere alle 8 di mercoledì 11.

ORE 17:30 Come annunciato nei giorni scorsi, nel caso dovesse essere accordata la fiducia al governo Letta, nella giornata di domani, il Movimento dei Forconi annuncia manifestazioni eclatanti sia nella Capitale che nel resto d’Italia: “Oggi decideremo come portare avanti la nostra mobilitazione. Se i politici non andranno a casa e domani sarà votata la fiducia al governo Letta, ci sarà un’azione eclatante non violenta a Roma e forse in altre città: non ci arrendiamo” sostiene Danilo Calvani, uno dei fondatori del movimento 9 dicembre.

AGGIORNAMENTO ORE 16 10 DICEMBRE TRAFFICO IN TILT Traffico paralizzato a causa della protesta dei cittadini sul ponte del Tronto. Addirittura la coda da Martinsicuro verso nord è tale che gli automobilisti hanno impiegato due ore per percorrere poco più di un chilometro. Presto daremo ulteriori aggiornamenti. Stiamo aggiornando la fotogallery, per vederla clicca sulla destra.

Automobili della polizia municipale di Martinsicuro si sono recate in zona a sirene spiegate. Sul posto è presente l’ispettore di Polizia di San Benedetto Massimo Pulcini che dialoga con alcuni manifestanti. Il cui gruppo è, numericamente, simile a quello di ieri (oscilla tra le 50 e le 100 presenze a seconda dell’ora), ma è aumentato rispetto a questa mattina il numero di chi fa volantinaggio e informazione alle automobili: da quattro a dieci persone, con pettorina. Questo provoca il rallentamento del traffico.

Nel momento in cui scriviamo (0re 16,30), la situazione è molto complicata spostandosi da Martinsicuro verso nord come in tutta la Statale 16 compresa tra i caselli di Porto d’Ascoli e Val Vibrata. Si sta formando inoltre, sulla sopraelevata verso Ascoli, una coda di 500 metri di mezzi incolonnati.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Uno sparuto gruppo di persone, aderente all’iniziativa “L’Italia si ferma”, si è radunato già a notte fonda di fronte al casello dell’A14 di San Benedetto. All’1:45 non vi era un presidio al casello della Val Vibrata,  dove si è deciso di iniziare il presidio questa mattina, lunedì 9 dicembre, dalle ore 9.

All’incirca, a quell’ora, c’erano una ventina di persone e 7-8 camion

Le foto sono di Matteo Bianchini. Seguiranno aggiornamenti in tempo reale

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