SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Cinque anni fa, un cittadino albanese, era stato arrestato per spaccio di stupefacenti in Riviera e per questo aveva subito la condanna di sei anni. Dopo quattro anni scontati in carcere, dato il buon comportamento, il giudice di sorveglianza decise nei confronti dell’uomo il provvedimento di espulsione dall’Italia ottenendo il condono dei due anni rimasti. Passati alcuni mesi, però, il giovane è rientrato da clandestino e, fermato per un controllo dai carabinieri a un posto di blocco, nuovamente arrestato.

Il 9 dicembre è stato condannato a due anni e quattro mesi di reclusione per aver infranto il provvedimento di espulsione dal territorio italiano che gli era stato, appunto, notificato qualche mese prima.

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