CIPOLLA: “La Samb non è una squadra alla nostra portata. Loro hanno giocatori che lo scorso anno militavano in squadre di Prima divisione mentre noi abbiamo tanti giovani inesperti. Abbiamo commesso molte ingenuità, la più grave con l’espulsione nel finale di Rebiscini”.

SAYE MAME: “Stiamo continuando a migliorare, in particolare va molto bene l’intesa con Borghetti che si sta perfezionando, nonostante non abbiamo potuto fare la preparazione pre campionato insieme. Il terreno era molto brutto, è stata una vera e propria battaglia, loro sono abituati, mentre noi che siamo una squadra tecnica. è stato molto più difficile”.

PICCIONI: “Questo non è un campo di calcio, era impossibile giocare palla a terra, l’unica cosa da fare erano i lanci lunghi e cercare le punizioni. Oggi salvo solo il mio assist con il piede destro che non è il mio preferito e i tre punti. Ho cambiato spesso fascia con Padovani tornando a giocare a sinistra dopo il gol perché lui preferisce la fascia destra. Comunque abbiamo creato almeno 5-6 palle gol e soprattutto abbiamo avuto il merito di non sottovalutare l’avversario che è ultimo in classifica”.

BALDININI: “Oggi era una gara insidiosa contro una squadra molto aggressiva, il merito della vittoria va a tutta la squadra anche se io ho realizzato il gol che ha sbloccato la partita: in questa occasione ho avuto modo sull’assist di Piccioni di guardare il portiere e di mirare all’angolino”.

ZUCCHERI: “Nel primo tempo ho dovuto effettuare solo due parate semplici ma per un portiere in campo così è ancora più pericoloso a causa dei rimbalzi. Diciamo così che ci siamo adattati, abbiamo fatto quel che potevamo. In occasione del gol di testa di Tozzi Borsoi nella ripresa, annullato dall’arbitro, è stata una decisione ingiusta poiché dalla mia posizione ho visto che non ha toccato affatto il portiere”.

PADOVANI: “Nelle utlime tre paritte avrò avuto un minimo di sette palle gol ma le ho sbagliate quasi tutte, per me è un periodo un po’ dififcile. Loro l’hanno messa sul piano fisico ma il risultato è giusto poiché hanno fatto solo un tiro in porta in 90 minuti”.

TOZZI BORSOI: “Anch’io sono convinto che il gol annullatomi era regolare poiché stavo davanti al portiere ma non mi sono arrabbiato più di tanto: in questi casi l’estremo difensore ha sempre ragione, il mio ritmo stagionale è di 14 gol, il campo era ai limiti dell’impraticabilità per cui le nostre capacità tecniche non potevano emergere ma comunque alla fine con calma siamo riusciti a portare a casa anche questa vittoria. Sbloccare in questi terreni è sempre difficile per qualsiasi squadra. Anche nel primo tempo ho avuto una grossa occasione da gol su “velo” di Baldinini, il difensore è stato bravo ad anticiparmi. Nella ripresa il guardalinee sotto i nostri tifosi si è lamentato per il lancio di alcuni oggetti i campo ed ha chiamato l’arbitro il quale mi ha invitato come capitano a calmarli, minacciando di interrompere la partita”.

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