MONTEPRANDONE – “Entro il 15 dicembre deciderò sul mio futuro”. A dirlo è Stefano Stracci, sindaco di Monteprandone in scadenza, ancora indeciso se ricandidarsi o meno. Il secondo mandato parrebbe automatico, salvo l’arrivo di qualche proposta irrinunciabile, proveniente dalla Regione o addirittura dalla Camera dei Deputati, al prossimo giro elettorale.

“Quel giorno scioglierò la riserva e se ne saprà di più. Qualora mi ripresentassi bisognerebbe anche valutare l’esistenza di eventuali outsider per delle primarie”. Riguardo ai quasi cinque anni da primo cittadino non manca un moto d’orgoglio: “Nonostante una partenza a rilento e qualche problema in maggioranza, il Comune di Monteprandone sta andando a razzo”.

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