SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “La domanda era semplice: sono esistiti rapporti professionali tra Canducci e la Troiani&Ciarrocchi? Bastava un sì o un no”. Paolo Perazzoli interviene per la prima volta nella rovente polemica che vede protagonisti l’assessore all’Urbanistica e Loredana Emili. L’ex sindaco, marito di quest’ultima, era stato chiamato in causa da Canducci, che lo accusava di portare avanti comportamenti da Prima Repubblica. “Mi contesta un presunto conflitto d’interessi quando ero in Confesercenti. Difendevo i diritti una intera categoria, non quelli di un singolo cliente, di cui contemporaneamente si discuteva in giunta”.

Perazzoli stuzzica poi il suo partito, colpevole di reiterato silenzio sulla vicenda: Al Pd ricordo che abbiamo fatto dimettere il ministro Idem per non aver pagato l’Imu su un garage”.

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