SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sono i “furbetti” dell’Imu, secondo Maria Grazia Concetti e Giuseppe Formentini, esponenti della lista “Io amo l’Italia” alle ultime elezioni politiche. In merito all’innalzamento dell’aliquota Imu sulla prima casa, scrivono: “E’ grave, infatti, che le nostre amministrazioni abbiano pensato bene di fare cassa e quadrare i conti con un balzello che limiterà i consumi di Natale già provati da una crisi che investe tutto il Paese, ma che particolarmente sta attraversando il nostro territorio. La decisione irresponsabile di alzare l’aliquota dallo 0,4 allo 0,6 per mille sulle prime case ha avuto il risultato da una parte di costringere il Governo ad aumentare gli stanziamenti verso i Comuni (che altro non sono che tasse indirette) e dall’altra di far pagare una tassa diretta che tutti i cittadini consideravano estinta almeno per il 2013″.

“In particolare il Comune di Grottammare ha deciso che le risorse in eccesso non coperte dalla Stato, si stima circa 200-250 mila euro, verranno richieste comunque ai cittadini per formare un fondo di solidarietà il cui scopo e la cui amministrazione sono pochi chiari – si legge nella nota – La Lista Concetti rappresentata in consiglio comunale dai consiglieri Vagnoni e Stampatori ha espresso voto contrario e avrebbe gradito che qualora vi dovessero essere dei surplus pagati dai cittadini questi venissero restituiti sotto forma di compensazione. Grave è stato l’atteggiamento degli altri consiglieri comunali all’opposizione, 5 Stelle e Pdl che si sono astenuti”.

“A San Benedetto invece la cifra da richiedere ai cittadini dovrebbe essere intorno ai 500-600 mila euro. “Poche decine di euro per famiglia” si è giustificata la Giunta comunale. In questo caso non è neanche previsto un “tesoretto”, ma l’aumento dell’aliquota andrà a chiudere il buco creatosi nel bilancio comunale. Strano ripensare al precedente consiglio comunale quando l’Assessore che proponeva l’innalzamento dell’aliquota dichiarava che qualora il Governo non avesse coperto l’intera differenza si sarebbero trovate le risorse internamente per evitare nuove tasse ai cittadini. Tutte le forze di opposizione sono uscite dal consiglio comunale denunciando vizi formali gravi, ma forse la cosa più grave è l’incoerenza ed il costante tentativo di nascondere la verità della Giunta Gaspari” continuano.

“Una cosa, in conclusione, ci preme sottolineare: la politica di un centrodestra europeo alla quale ci ispiriamo nella nostra azione ci insegna che dinanzi alla scelta di tagliare i costi inutili della macchina burocratica o alzare le tasse per garantire privilegi e consulenze superflue sia da preferire la prima strada. Qualcuno ha voluto fare il “furbetto”, ma il conto lo pagano i nostri concittadini proprio in un anno terribile come il 2013 e proprio in scadenza delle festività natalizie” concludono.

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