MARTINSICURO – Un lunedi, quello del 2 dicembre, che ha tenuto un’intera città con il fiato sospeso. Pericolo scampato, ma l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Paolo Camaioni, non intende assolutamente abbassare la guardia, anzi, si lavora senza interruzione da giorni per avviare tutti gli iter necessari per la messa in sicurezza degli argini sia del fiume Vibrata che del Tronto.

“Questa volta è andata bene, ma la prossima? – dice Paolo Camaioni – non possiamo rischiare più. E’ prevista per il fine settimana una nuova ondata di maltempo e dobbiamo intervenire subito. Nella giornata di ieri (martedi 3 dicembre) ho firmato due ordinanze in merito. Dopo il sopralluogo fatto dal Genio Civile sui due argini, abbiamo provveduto ad inoltrare allo stesso ente una richiesta di fondi per lavori di somma urgenza“.

Le zone vicine alle foci dei due fiumi restano transennate e intanto sull’arenile si sono ammucchiati quintali di detriti portati dall’ultima mareggiata. Uno scenario apocalittico specie nella zona nord, in prossimità del molo,  dove si è alzata una barriera di diversi metri formata da rami e altro materiale spiaggiato.

“La mareggiata dello scorso 11 novembre ha provocato danni per 80/100mila euro – continua il primo cittadino di Martinsicuro – dopo aver avviato i lavori urgenti sui fiumi, provvederemo a ripulire i sei chilometri di arenile”.

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